Un diario, dove annoto tutto ciò che più mi colpisce. Il mio blocco per gli appunti, il mio mondo.
sabato 14 marzo 2026
IL TRIONFO DEL CRETINO Marco Travaglio FQ 14.03”26
mercoledì 11 marzo 2026
Ursula Von der Leyen ha appena pronunciato un discorso terribile, tutto incentrato sull'uso della forza e sulla necessità di fare la guerra.
Ursula Von der Leyen ha appena pronunciato un discorso terribile, tutto incentrato sull'uso della forza e sulla necessità di fare la guerra.
Basterebbe solo questo per capire che le politiche portate avanti da questa signora sono totalmente incompatibili con la Costituzione della Repubblica italiana.
Lo schema che stanno usando è di nuovo quello dell'emergenza.
Putin è il nuovo covid, il mostro, il pericolo, la minaccia, l'elemento che può farti morire e che ti rende bisognoso di protezione.
Di fronte a un'emergenza così incombente non c'è tempo per le discussioni, per le macchinose assemblee democratiche che fanno solo perdere tempo mentre il mostro avanza. Il tuo diritto a dissentire non conta nulla perché bisogna proteggere la collettività.
Si deve correre, essere uniti, scavalcare il Parlamento, rinunciare ai diritti.
E non sono ammessi "disertori".
Non a caso usavano questa espressione anche durante il covid, e lo paragonavano a una guerra.
Ora come allora chi non è d'accordo con le politiche portate avanti dalle classi dirigenti sta con il nemico, tifa per il mostro,
va silenziato, censurato, magari anche arrestato.
Come in Romania, dove sono state annullate le elezioni e il vincitore è stato arrestato e poi escluso dalla ripetizione delle elezioni. Per non parlare della censura verso chi prova a fare sentire le ragioni dell'altro. L'ospitata di un giornalista russo nella nostra tv pubblica è stata repentinamente cancellata su ordine di una europarlamentare italiana. Perché si dovrebbe avere paura di ascoltare il punto di vista dell'altro? Poi lo si può contestare, si può non essere radicalmente d'accordo, ma se arrivi al punto di vietare all'altro di parlare sei già in un regime di comunicazione di guerra, non hai fiducia nelle tue ragioni e vuoi essere certo che la tua propaganda sia l'unica da dare in pasto alle masse.
Le armi invece sono il nuovo vaccino, lo strumento salvifico verso cui dirottare tutte le risorse pubbliche, che dall'oggi al domani diventa argomento unico di discussione per il carrozzone mediatico e nel dibattito politico.
Non esiste più emergenza climatica, magicamente il debito pubblico non mette più a repentaglio la stabilità delle nostre istituzioni, tutti si riscoprono keynesiani, oltretutto stavolta quando dicono di voler usare il bazooka non è più solo un'espressione figurata.
L'esercito europeo e la difesa comune sono quegli strumenti attraverso cui raggiungere la salvezza e la sicurezza in maniera pratica ed efficiente.
Perché per comprare ciò di cui abbiamo bisogno per proteggerci, o per produrlo più in fretta, c'è bisogno di accentrare il potere decisionale presso una sola entità, la quale deve avere carta bianca per ordinare le commesse magari anche con un sms.
Se ci pensate, è il modo più "stalinista" di gestire la cosa pubblica, ma paradossalmente ci dicono che tutto questo serve proprio per non diventare come i russi, e difendere la democrazia liberale.
E' vero, siamo in pericolo, qualcuno minaccia la nostra libertà, la nostra sicurezza, e ci ha dichiarato guerra.
Ma si tratta dei "nostri".
Francesco Forciniti
https://www.facebook.com/photo/?fbid=3312804968901247&set=a.397017047146735
Gatta ci cova, però... se accettiamo sanzioni dagli alleati e rifiutiamo di acquistare gas e petrolio ad un prezzo minore offerto dal "mostro" - definito tale dall'alleato fedifrago...
cetta
martedì 10 marzo 2026
LA BATTAGLIA FINALE: SALVINI CHIEDE IL "BLOCCO" DELLE TRASMISSIONI TELEVISIVE – MAURIZIO CROZZA DIVENTA IL "NEMICO NAZIONALE" NUMERO 1!
Il "Superbone statunitense".
La Russia non è il mio nemico! - Giuseppe Salamone
Dopo 20 pacchetti di sanzioni, dopo aver mandato armi e miliardi all'Ucraina per indebolire o tentare di sconfiggere la Russia, dopo avergliene dette di ogni.
Dopo aver seminato tonnellate di Russofobia, dopo aver escluso atleti e artisti Russi arrivando anche a scagliarsi contro i gatti, Putin apre ancora una volta a quegli imbecilli dell'Unione Europea.
Ha appena detto che la Russia è pronta a garantire ai Paesi della Ue le forniture di petrolio e gas necessarie per stabilizzare la situazione disastrosa a seguito delle azioni criminali di Usa e israele. Aspetta soltanto un segnale dai servi di Bruxelles.
Oltre al fatto che queste dichiarazioni andrebbero accolte immediatamente; qua siamo davanti a un'umiliazione enorme, l'ennesima, per quei nani che governano nell'UE.
Sì, è un'umiliazione storica. Perché consegna al mondo intero la pochezza politica, anzi la nullità politica che è diventata l'Unione Europea e coloro che siedono nelle cancellerie europee. E a fronte di tutto ciò, la domanda che vi faccio è la seguente: chi sono i nostri veri nemici?
Chi ci condanna alla fame o chi ci porge la mano in una situazione di emergenza?
La Russia non è il mio nemico!
Giuseppe Salamone
https://www.facebook.com/photo?fbid=3311697402345337&set=a.397017047146735
Ottimi risultati per la Russia.
lunedì 9 marzo 2026
Meloni non ha elementi. Massimo Erbetti
Meloni sull’attacco Usa contro l’Iran: “Non condanno né condivido, non ho gli elementi per prendere una posizione”.
Per cui Meloni che prende posizioni su ogni cosa. Spazia dai comici a Sanremo, alla famiglia nel bosco, dai giudici comunisti che le impediscono di governare. Non ha elementi per poter dire se gli USA e Israele hanno fatto bene o male ad attaccare l’Iran.
Trovo molto interessante questa NON presa di posizione. Qualcuno l'ha paragonata ad una sorta di Ponzio Pilato 2.0, ma nella realtà dei fatti, in questo specifico caso, non prendere posizione, vuol dire prenderla eccome.
“Nessuno, ad eccezione di Sanchez, in Europa lo ha fatto” continua a dire Meloni, per cui Meloni, quella che “è un'amica ed è sempre disponibile a dare una mano”, (parole di Trump), non ha elementi. Ma se Trump dice che Meloni è sua amica, ma che razza di amici sono quelli a cui non si danno “elementi”? Come funziona questa amicizia? Lui chiede, lei dà a prescindere? Senza avere elementi?
“Cara Giorgia, buttati dalla finestra” e Giorgia in quanto amica lo fa?
Il medioriente sconquassato, prezzi di petrolio e gas alle stelle. Ah, a proposito di questo, vale la pena ricordare che questo “scherzetto” sta rendendo agli USA un extra profitto di un miliardo di dollari a settimana solo con il gas. Ma torniamo a noi e agli “elementi” di Giorgia, ad esempio quali elementi aveva Giorgia per chiedere il Nobel per la pace a Trump?
Quali elementi ha Giorgia per dire che è per colpa dei giudici se non riesce a governare? Quali elementi ha Giorgia per dire che anche sull’immigrazione è colpa dei giudici?
Niente, nessun elemento, eppure Giorgia emette sentenze, da giudizi, trae conclusioni, fa processi, da condanne e assoluzioni, ma non sull’Iran, su questo specifico fatto, lei non ha elementi per prendere posizione.
Meglio non disturbare il can che dorme, vero Giorgia, meglio evitare di parlare, perché un’assoluzione di Trump e Netanyahu farebbe perdere consenso, condannarli farebbe perdere l'amicizia e la protezione dei due criminali politici.
A dire il vero ora sono un po’ confuso, ma questa Giorgia qui è la stessa che diceva di avere le mani libere e non essere ricattabile? O ce l'hanno sostituita con una copia?
Non lo chiedo per me, sia chiaro, ma per tutti quelli che l’hanno votata e sostenuta. Sta povera gente deve saperlo se è l'originale, o una copia venuta male.
Ora a parte il sarcasmo e la facile ironia, anche perché oramai è come sparare sulla Croce Rossa, come può la Presidente del consiglio di un Paese come l’Italia non avere elementi per giudicare? Ma li sta cercando questi elementi? Ci darà un suo giudizio positivo o negativo? C'è la possibilità che si schieri con l’Iran? Perché non avere elementi può significare anche che alla fine Giorgia ci stupisca come lo spagnolo Sanchez.
Sappiamo tutti benissimo che non sarà, così, sappiamo tutti benissimo da che parte sta Giorgia e sappiamo tutti benissimo che non parla perché se lo facesse perderebbe consensi. Ma in ogni caso, non avere elementi e dirlo apertamente significa solo una cosa: lei e il suo governo non sarebbero all’altezza di governare un condominio, figuriamoci una nazione.
E per dirlo ho tutti gli elementi.
https://www.facebook.com/photo?fbid=26576399168622972&set=a.104226726266910
