mercoledì 27 maggio 2026

TERAPIA FOTOMECCANICA: LUCE CHE DISTRUGGE IL CANCRO AL 99%!

 

Un team di Stanford, Michigan e Arkansas ha sviluppato la terapia fotomeccanica, che utilizza impulsi ultrarapidi di luce infrarossa vicina per creare vibrazioni meccaniche capaci di rompere selettivamente le membrane delle cellule tumorali senza calore né sostanze chimiche, lasciando intatte quelle sane. Nei test di laboratorio ha eliminato oltre il 99% delle cellule di cancro al seno, alla pelle e ai polmoni, con una precisione superiore ai trattamenti tradizionali.
Non richiedendo chemioterapia, radiazioni né farmaci, elimina gravi effetti collaterali e offre un approccio rivoluzionario e non invasivo. Ancora in fase preclinica, promette di trasformare l’oncologia colpendo direttamente i tumori con una luce sicura capace di penetrare i tessuti. La guerra contro il cancro entra nell’era della precisione luminosa.

lunedì 25 maggio 2026

Ipocrisia imbarazzante e disgustosa...

 

Giorgia Meloni e non solo, anche dall'opposizione ci sono valangate di doppi standard, soprattutto dalle parti di Elly Schlein, si sono svegliati per condannare la risposta Russa di stanotte contro l'Ucraina.

Gli stessi che non hanno speso una sola parola per il bombardamento del college in Lugansk, mentre 86 ragazzini minorenni stavano dormendo e 21 di loro sono stati uccisi.

Indignazione e condanne a convenienza. Un'ipocrisia che diventa sempre più insopportabile. Aprono bocca solo per continuare a difendere quella cerchia di corrotti guidata da Zelensky. Altrimenti muti.

Quel Zelensky che spilla centinaia di miliardi grazie alla guerra e che senza la guerra la sua carriera politica sarebbe finita. Stanno continuando a difendere, finanziare e armare due personaggi che si tengono in piedi grazie alla guerra a oltranza: uno è Zelensky, l'altro è Netanyahu.

Benvenuti in occidente. Benvenuti in Unione Europea. Benvenuti all'inferno!

Giuseppe Salamone

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TONI LOCKE.

La risposta di questo australiano al Trump *rant su “la NATO che non c’è per l’America” è perfetta.
"Amico. Tu gestisci un paese con 600.000 senzatetto che dormono per strada stanotte. Un paese dove il 40% degli adulti non riesce a coprire un’emergenza da 400 dollari senza chiedere un prestito. Un paese dove l’insulina costa più di una rata dell’auto e la gente la raziona per sopravvivere. Un paese dove il debito medico è la causa numero 1 di bancarotta. Un paese dove le donne muoiono nei parcheggi degli ospedali perché i dottori hanno troppa paura delle leggi sull’aborto per curare un aborto spontaneo.
Tu rinchiudi più dei tuoi cittadini di qualsiasi nazione sulla terra. Più della Cina. Più della Russia. Più della Corea del Nord. La terra dei liberi ha 2 milioni di persone in gabbia, e un quarto di loro non è stato nemmeno condannato per nulla. Sono solo troppo poveri per pagare la cauzione.
La tua aspettativa di vita sta regredendo. Sei l’unica nazione sviluppata dove sta succedendo questo. Il tuo tasso di mortalità infantile è peggiore di quello di Cuba. I tuoi bambini fanno esercitazioni per tiratori attivi tra matematica e inglese mentre tu vendi azioni delle case produttrici di armi ai tuoi amici.
Il tuo salario minimo non si è mosso da 15 anni. Hai insegnanti che fanno 2 lavori e veterani che dormono sotto i ponti e tu hai appena speso un trilione di dollari per appiattire un paese che non ti ha attaccato.
E hai un criminale condannato, giudicato colpevole di stupro, protettore di pedofili, scopatore di pornostar e insurrezzionista che sta gestendo la più grande campagna bellica disastrosa da quando i talebani ti hanno ringraziato molto per aver perso di nuovo.
E tu stai chiamando la Groenlandia mal gestita?
La Groenlandia ha un’assistenza sanitaria universale. Istruzione gratuita. Uno dei tassi di incarcerazione più bassi al mondo. Nessuno finisce in bancarotta lì perché si è ammalato. Nessuno muore in una sala d’attesa perché la sua assicurazione ha detto no.
'La NATO non c’era quando ne avevamo bisogno.' E quando sarebbe stato esattamente, campione? L’11 settembre? Perché la NATO ha invocato l’Articolo 5 per la prima e unica volta nella storia PER TE. Soldati di decine di paesi sono stati schierati, hanno combattuto, sanguinato e sono morti in Afghanistan PER TE. L’Australia non era nemmeno nella NATO e ci siamo presentati lo stesso. Per 20 anni.
E tu te ne sei andato alle 2 del mattino senza dire niente a nessuno e li hai lasciati a occuparsi del casino.
Quindi magari prima di iniziare a chiamare mal gestiti gli altri paesi, dai un’occhiata al tuo cortile, tu venditore di rivestimenti in alluminio con la tintarella spray. L’unica cosa mal gestita in questo quadro è la tua fottutissima bocca."

*rant - sfogo

Piacevole Scoperta.

 

Nelle sabbie del deserto, gli scienziati hanno scoperto mummie di 7.000 anni fa il cui DNA rivela una linea genetica diversa dalla nostra.
Queste straordinarie sepolture appartengono a una delle più antiche popolazioni mummificate mai conosciute al mondo. A differenza delle mummie dell’antico Egitto, conservate tramite complessi processi di imbalsamazione, questi corpi si sono preservati naturalmente grazie al clima estremo e arido del deserto. Ma ciò che le rende davvero incredibili non è soltanto la loro età: è la storia genetica che custodiscono. Quando i ricercatori hanno analizzato il loro DNA, non hanno trovato alcun collegamento diretto con le popolazioni umane moderne. Queste persone appartenevano a un ramo dell’umanità ormai scomparso, che non ha lasciato discendenti.
La scoperta costringe a ripensare tutto ciò che sappiamo sulla preistoria umana. Spesso immaginiamo i nostri antenati come una linea continua arrivata fino a noi, ma la realtà è molto più complessa. Molti gruppi umani prosperarono per migliaia di anni per poi sparire completamente, lasciando tracce soltanto nel terreno, negli utensili e oggi anche nei resti mummificati. Questi individui vissuti 7.000 anni fa rappresentano l’eco di un capitolo dimenticato della storia umana, dimostrando che il nostro albero genealogico assomiglia più a una rete piena di rami interrotti improvvisamente.
Gli archeologi che studiano queste mummie hanno trovato anche indizi sulla loro vita quotidiana. Gli oggetti sepolti insieme ai corpi suggeriscono pratiche di caccia, pesca e forme primitive di agricoltura. La loro sopravvivenza in un ambiente desertico così ostile testimonia una straordinaria capacità di adattamento, anche se la loro linea genetica si è infine estinta.
Per la scienza, queste mummie rappresentano un dono rarissimo. Ci permettono di osservare un popolo che un tempo prosperava e di riconoscere che noi siamo soltanto uno dei pochi fili sopravvissuti di un immenso mosaico umano. La loro esistenza ci ricorda che molte altre versioni di “noi” hanno camminato sulla Terra.
Fatto curioso e affascinante:
Alcune delle più antiche mummie del deserto al mondo precedono di migliaia di anni la mummificazione egizia, dimostrando che gli esseri umani conservavano i morti molto prima dell’ascesa dei faraoni.

sabato 23 maggio 2026

Riarmo in disarmo. - Marco Travaglio.

 

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E' bene che si sappiano "tutte" le notizie, anche quelle scomode per chi comanda...

Il tristo individuo non vuole che la guerra, da lui provocata dietro richiesta di chi comanda, cessi, tanto lui è protetto, lui non ci va in guerra... lui fa la vittima; vittima che, con la guerra in atto, riceve soldi e armi...

Ma non si deve sapere, il regime lo deve proteggere perchè è stato bravo ed ubbidiente...

cetta.

lunedì 18 maggio 2026

Giochi di potere - (cumannari è megghiu ca futtiri)

 

Non si tratta di un dettaglio. Un ricco editore greco, Theodore Kyriakou, soprannominato Theo e da poco acquirente del gruppo "Repubblica", insieme all'Atlantic Council, un centro di studi legatissimo alla Nato, finanziato da Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Bank of America, Blackstone, RBC Capital Markets, HSBC Chevron e ExxonMobil, e diretto da Fred Kempe, per 25 anni capo redattore del "Wall Street Journal", hanno organizzato un vertice per discutere del futuro del Golfo. La sede è stata individuata in un lussuosissimo ed esclusivo resort di Navarino, in Grecia, a cui è stato precluso l'ingresso a tutti i giornalisti, fatta eccezione per quelli del gruppo Antenna. Sono così arrivati il primo ministro della Grecia, il primo ministro del Qatar, quello del Kuwait, il vice premier britannico, il presidente della Finlandia, l'ultra trumpiano Strubb, e Giorgia Meloni. Insieme a loro hanno raggiunto la località greca anche Christine Lagarde e Kristina Georgieva, direttrice del Fondo monetario internazionale. Perché, ho scritto in apertura, non si tratta di un dettaglio? Provo a rispondere così, molto sinteticamente. il "vertice" di Navarino è paradigmatico di una politica internazionale promossa da soggetti privati che compongono, a loro scelta, la platea degli invitati: qui non si capisce perché ci siano solo due degli Stati del Golfo insieme alla Finlandia, all'Inghilterra e l'Italia. Certo, una partecipazione siffatta non aiuta né il processo di pacificazione nella guerra fra Stati Uniti, Israele e Iran, né, tantomeno, una chiarezza nelle politiche europee, anzi. Peraltro, il ruolo centrale dell'Atlantic Council, radicalmente filo Nato, senza una partecipazione dell'amministrazione degli Stati Uniti genera ulteriore confusione, a cui Giorgia Meloni sembra essersi felicemente prestata. Ma forse la chiave di lettura è un'altra. A Navarino si incontrano, oltre ai politici, i grandi fondi sovrani arabi, i grandi fondi Usa di private equity, e le grandi banche degli Stati Uniti, a cominciare da Jp Morgan e Goldman Sachs, per trattare di affari immobiliari e di operazioni sull'energia. Nello specifico, Meloni è molto interessata ai miliardi che i fondi sovrani arabi hanno promesso all'altrimenti assai scarico Piano Casa. Alla luce di ciò, tuttavia, la domanda è inevitabile. Ma davvero, mentre Trump va a Pechino a riconoscere l'insostituibile centralità cinese, mentre Putin lancia messaggi all'Unione europea e si appresta ad accogliere Xi a Mosca a fine giugno e mentre a Teheran si attende Xi Jin Ping, la risposta della politica estera del governo Meloni è quella di andare con il presidente finlandese e il vice premier inglese, espressione di un governo scaduto, a fare "affari" in un resort greco? A questa domanda ne aggiungerei una ulteriore. Ma davvero Bce e FMI possono prestarsi in maniera così lapalissiana a fare da garanti a interessi finanziari di colossi privati e dei patrimoni degli sceicchi? 

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Purtroppo, coloro i quali hanno raggiunto un alto livello nella sfera politica ed economica, tendono ad aumentare il proprio potere costruendo accordi tra loro. La Meloni ha da sempre aspirato ad entrare nella categoria dei cosiddetti "Elevati", lo si nota da come malgoverna il paese, fregandosene altamente da chi ci vive e sostiene economicamente. Lei ama mettersi in evidenza accondiscendendo ai giochi di potere, come il bamboccio ucraino, noncuranti, entrambi, di chi hanno il dovere di amministrare.

Un detto siciliano recita: "cumannari è megghio ca futtiri."

cetta.