i glicini di cetta
Un diario, dove annoto tutto ciò che più mi colpisce. Il mio blocco per gli appunti, il mio mondo.
sabato 17 ottobre 2026
TELEVISIONE TEDESCA: "BASTA CON IL SILENZIO. SI È TRATTATO DI UN ATTACCO TERRORISTICO INGIUSTIFICATO DA PARTE DELL'UCRAINA CONTRO LA GERMANIA."
venerdì 16 ottobre 2026
La tranquillità interiore genera benessere
Abbiamo ancora tanta strada da fare per capire perchè tutto ciò succede... troppa rabbia, troppa smania di potere, e tra questi, a quanto pare, anche quello di privare gli individui della vita; mancanza di cultura, mancanza di solidarietà, un circolo vizioso dal quale dovremmo uscire il più presto possibile per cercare di correggere i nostri errori, perchè è di questo che si tratta: errori commessi ai quali dovremmo porre rimedio, per far capire che non è quello che mostriamo all'esterno a renderci "persone", ma ciò che facciamo per sentirci umani e, pertanto, tranquilli interiormente, perchè quando si è tranquilli interiormente si è anche disponibili e comprensivi verso il mondo che ci circonda.
cetta
GIORGIA E ALTRI TARTUFI. - editoriale Marco Travaglio
Come ogni notizia enorme, anche i miliardi versati dall’Europa alla Russia in cambio di energia dal 2022 sono invisibili sui media guerrapiattisti. E anche nel comiziaccio della Meloni in Senato, molto applaudito dalla destra Pd e da Calenda. La premier e i giornali al seguito sono tutti scandalizzati perché Trump ha ripreso ad acquistare quel po’ di gasolio che Putin può raffinare e vendergli. Intanto il governo russo comunica di aver venduto ai Paesi Ue, dopo l’invasione dell’Ucraina, risorse energetiche per 320 miliardi di dollari. E la Commissione Ue replica sdegnata che i miliardi sono “solo” 209, ma non è ben chiaro se includa gli acquisti indiretti tramite India, Turchia&C. In ogni caso i 209 miliardi versati a Mosca sono quasi la stessa cifra sborsata per finanziare e armare Kiev (circa 220 miliardi). E il problema sarebbero gli spiccioli scuciti da Trump per qualche giorno di gasolio?
Tutti sproloquiano di “aggressore e aggredito”, poi foraggiano l’uno e l’altro in egual misura e fingono stupore perché non arriva mai la “pace giusta” (l’ha evocata anche ieri la Meloni, riuscendo a restare seria). Che, se mai arrivasse, sarebbe grazie ai negoziati di Trump, non all’Ue, che dopo 56 mesi di guerra non ha neppure un negoziatore. La Confindustria, con le imprese allo stremo, chiede di comprare tanto gas russo quanto prima del 2022. Ma la Meloni sostiene che sarebbe “un favore a Putin”. Non ha ancora capito che sarebbe un favore di Putin a noi: lui sa a chi altri vendere il gas, mentre noi non sappiamo da chi altri comprarlo (se non a prezzi tripli o quadrupli). E ci sarà da ridere – a Mosca, ovviamente – nel 2027, quando scatterà il blocco totale dell’import di gas russo. Tetragoni come budini, gli eurotartufi faranno un’altra proroga, visti i prezzi proibitivi dell’energia per la guerra del Golfo e i bombardamenti ucraini in Russia. Oppure terranno duro e condanneranno a morte quel che resta dell’industria e del lavoro in Europa.
Ps. Fra i vari sproloqui meloniani al Senato, c’è pure questo rivolto al M5S: “Con la nuova legge elettorale, prima del voto dovete dichiarare alleanze, candidato premier e programma. D’altra parte siete guidati da un signore che, se queste regole ci fossero state prima, alla presidenza del Consiglio non ci poteva andare”. E invece ci sarebbe andato eccome. Nel 2018 col Rosatellum il centrodestra prese il 37%, il M5S il 32,7 e il centrosinistra il 22,9. Nessuno arrivò al 42%, quindi il premio di maggioranza non sarebbe scattato e il Melonellum si sarebbe trasformato in un proporzionale puro che fa saltare le coalizioni e impone accordi fra partiti in Parlamento: Di Maio e Salvini avrebbero chiamato Conte anche con le nuove regole. Ma almeno la Meloni lo conosce il Melonellum?
Il Fatto Quotidiano
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Vittoria sulla Russia......la NATO si basa sulla "teoria".
SPINGITORI DI RENZI. - Marco Travaglio
martedì 13 ottobre 2026
Gli stupidi stupiti. - Di Marco Travaglio
Lo stupore delle cancellerie europee perché Trump ri-scarica Zelensky e si accorda con Putin per fare – una volta tanto – gli interessi del suo Paese, cioè per comprare gasolio russo e provare ad abbassare i prezzi, dà l’idea della crassa ignoranza di chi ci sgoverna.
lunedì 12 ottobre 2026
Un'Europa unita che collabora per un'indipendenza economica.
E che il passo successivo per l'Europa è liberarsi (democraticamente?) di tutti i leaders disgraziati, stupidi e corrotti che imperano a nostro danno.
Per poi poter costruire la vera Europa, quella che arriva fino agli Urali, che integra strategicamente la Russia.
Unione che si formalizzi con nuovi trattati e che realizzi l'incubo americano:
una collaborazione strategica di lungo periodo Germania-Russia e quindi europea.
Avremo tutto: energia, carburante a prezzi bassi, gas, terre rare, etc. Oltre a diventare ponte tra ovest e paesi Brics, usufruendo di mercati sconfinati in enorme espansione che necessitano proprio di macchinari e forniture industriali di storia europea.
Questo senza neanche citare la Cina, che dovrebbe connettersi direttamente ai nostri porti tramite i canali della nuova via della seta. Cosa voluta non da qualche stravagante sognatore, ma dalla storia sin dall'impero Han
con l'impero Romano.
Se le masse non capiscono questo, l'unica Europa che potremo avere sarà un carrozzone grottesco, schizofrenico
e autoritario che vivrà in funzione di guerre e austerità ai danni dei popoli.
di Giux Novecento
#TGP #Europa #Geopolitica
Termometro Geopolitico
Fonte: https://www.facebook.com/giux.novecento





