giovedì 8 febbraio 2024

IL MISTERO CHE NON DEVE EMERGERE. -

 

Quello che vedete nella immagine acclusa a questo post non è un francobollo gigante nel deserto, e non sono nemmeno “cerchi nel grano”. È la ricostruzione al computer di quello che dovrebbe esistere esattamente in quel punto a circa 24 metri di profondità. Parliamo di qualcosa come 3.000 stanze, 12 cortili e moltissimi edifici amministrativi, disposti su 2 piani. Il tutto costruito con materiali durissimi, come enormi blocchi di granito e simili.
Questa struttura è stata descritta numerosi storici del passato, tra cui Erodoto, Strabone, Diodoro Siculo, Manetone e Plinio il Vecchio. Ad esempio, Il famoso storico romano Plinio il Vecchio, nel suo libro Hystoria Naturalis, libro XXXVI, al verso 19 dice “factus est ante annos, ut tradunt, III DC”, che si traduce “dicono sia stato fatto 3.600 anni fa”. Secondo Plinio quella struttura era stata costruita circa 3.600 anni prima dei suoi giorni. Visto che Plinio morì intorno al 75 d.C., questo vorrebbe dire che parliamo di una costruzione antica di 5.500 anni. (!!!). Secondo gli storici che la videro, dissero che persino le piramidi di Giza “erano nulla” in paragone con la grande struttura.
Lo storico Erodoto (484 – 430 a.C.), nel libro II delle sue “Storie”, a partire dal verso 148, ci dice che questa struttura venne edificata nelle vicinanze di un lago, di fronte all’antica città di Crocodilopoli, o Arsinoè, l’odierna Fayyum, situata a circa 90 km da Giza.
Nel 1889 il famosissimo archeologo Flinders Petrie era convinto di aver trovato i resti del pavimento di quella struttura, per cui dedusse che era realmente esistita ma che venne “smontata” nel corso del tempo per usare i suoi mattoni come materiale da costruzione. Invece, nel 2008, un’altra spedizione scoprì che Flinders Petrie non aveva trovato il “pavimento” della struttura, ma il suo “tetto”. Quindi l’intera struttura si trova ancora più sotto, a circa 24 metri di profondità. Dopo essere state informate del clamoroso ritrovamento eseguito con i georadar, le autorità egiziane hanno interrotto i lavori e confiscato tutto il materiale ritrovato dagli archeologi.
L’articolo continua sul libro:
HOMO RELOADED – 75.000 ANNI DI STORIA NASCOSTA