mercoledì 28 giugno 2023

Daniela Santanchè - Giuseppe Salamone

 

Macchine di lusso e appartamenti da migliaia di euro in centro. Tutto a nome della sua azienda, Visibilia Spa che continuava ad accumulare perdite nel bilancio.

Nello stesso momento, chi lavorava per lei, non veniva pagato così come i fornitori a cui chiedeva sacrifici e pazienza. E mentre la paladina ci veniva a fare la morale a reti unificate con pianti e vittimismo da due soldi perché nel suo bel locale estivo non trovava dipendenti con la scusa de "i ggggiovani non hanno voglia di lavorare" o "la ggggente preferisce stare sul divano a prendere il reddito di cittadinanza", metteva i dipendenti in cassa integrazione COVID a zero ore mentre continuava a farli lavorare.

Qua non siamo solo davanti al "non conoscere vergogna", siamo davanti a un personaggio che non dovrebbe avere accesso nemmeno al concorso pubblico per operaio Comunale (con tutto rispetto per gli operai Comunali), altro che Ministro di un Paese. Intanto in un paese serio si sarebbe già dimessa perché quando ci sono determinate testimonianze provate da parte dei dipendenti, non puoi stare un minuto in più nei vertici delle istituzioni.

Ma siccome siamo la Repubblica delle banane, anche la sua Presidente del Consiglio non dice mezza parola in merito tantomeno la accompagna alla porta. Un povero cittadino se dimentica di pagare mezza tassa si ritrova l'ufficiale giudiziario alla porta, questi invece fanno carriera. Incredibile!

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone 

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Mario Draghi, Francesco Paolo Figliuolo. - Giuseppe Salamone

 

Sembra Giorgia Meloni, in realtà è un Mario Draghi in una versione diversa. Sulla guerra agisce esattamente allo stesso modo e sulla politica economica non ne parliamo visto che questi scappati di casa che stanno al governo, applicano un'austerità più pesante rispetto a quella imposta dai falchi dell'UE.

Evidentemente non era abbastanza, serviva un altro messaggio per sciogliere ogni dubbio, far capire che nulla è cambiato e nulla cambierà. Infatti il governo Meloni si appresta a rispolverare un nome abbastanza noto: quel genio contemporaneo del generale Figliuolo sarà nominato commissario per la ricostruzione dell’Emilia-Romagna dopo l’alluvione.

Entrano ed escono da un posto all'altro con una facilità disarmante; cambiano i governi ma i nomi restano sempre gli stessi. Chissà perché dove ci sono miliardi da maneggiare con cura, gira e rigira ci vanno sempre gli stessi. È una domanda che mi pongo quotidianamente.

Ovviamente non contano i risultati, nella nostra bellissima democrazia conta solo ed esclusivamente quell' "affidabilità" che garantisce sonni tranquilli al potere. Poi se non sei capace nemmeno di prendere una decisione senza contraddirti due secondi dopo o di saper spiegare il motivo per il quale le scelte prese, hanno prodotto risultati distastrosi, fa niente. Alla fine a piangere saranno sempre i cittadini, mica chi bazzica tra le stanze dorate.

Non c'è niente da fare, cambia tutto per non cambiare nulla. Delle volte sento dire che "la nostra democrazia ha gli anticorpi". Credo sia vero, la nostra democrazia ha gli anticorpi i quali si mettono in moto ogni qualvolta ci sia un reale pericolo di essere contagiati dalla vera democrazia. Altrimenti non si spiega come non vada più nessuno a votare. Ed effettivamente, pensandoci bene, a cosa serve votare se poi a prescindere da dove metti la croce ti ritrovi con gli stessi risultati e le stesse facce?

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone 

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