venerdì 9 giugno 2023

Quando la notizia c'è…ma non si trova… - Massimo Erbetti

 

Ieri 8 giugno 2023 e precisamente alle 13:36 esce un'ANSA:
*Truffa da oltre un milione sui fondi del Pnrr, 4 arresti Inchiesta Gdf, 'contatti con 'ndrangheta e sequestro maxi villa'*
(ci ho anche fatto un post).

E siccome sono molto, ma molto curioso, ho cercato di approfondire…di cercare più notizie in merito…e anche di vedere se ci fossero altri giornali che ne parlassero…

Allora…cercando su internet però ho avuto un'amara sorpresa…la notizia non c'è…o quasi…ne parla solo "Il Giorno" "Strettoweb" il "Corriere di Calabria" è "La Sicilia"...insomma tranne l'ANSA sembra che un milione di euro e infiltrazioni della ndrangheta sia cosa di poco conto…notizie che non destano interesse…

Devo fare una precisazione…circa 9 ore fa (dal momento in cui sto scrivendo) ANSA esce con una precisazione:
"Sono fondi pubblici e non del Piano nazionale di ripresa e resilienza quelli al centro della presunta truffa oltre un milione di euro, di cui circa 500mila euro incassati, ai danni di Simest, società del gruppo Cassa depositi e prestiti"

Il che non è che migliori la situazione, o che renda la cosa meno grave…sempre di truffa e sempre di infiltrazioni mafioso camorristiche parliamo.

E la considerazione che avevo fatto al momento dell'uscita della prima ANSA non cambia di molto, allora avevo detto: "e adesso che facciamo? Aboliamo il PNRR?"

Al massimo posso modificarlo in:
e adesso che facciamo? Aboliamo i Fondi pubblici?"

Quello che però mi colpisce più di ogni altra cosa è che nessuno ne parli…dove sta la notizia? Quando c'erano gli "scandali" dei furbetti del reddito di cittadinanza avevamo titoli a nove colonne in prima pagina, intere trasmissioni televisive di ogni genere a parlarne per giorni e giorni anche per poche migliaia di euro…
e ora invece il silenzio? Perché? Come mai?

Ma niente niente, truffe e infiltrazioni mafiose non fanno notizia perché ormai "cosa normale"?
Ma non è che niente niente, c'è qualcosa che non funziona in questo paese?
Ma non è che niente niente, un poveraccio che ruba un tozzo di pane fa indignare…e la criminalità organizzata e i potenti fanno invidia?
(…rifletteteci…riflettiamoci…) 

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Ci sono le truffe consentite, quelle loro, e quelle condannabili, quelle degli indigenti. In altri termini, chi è già ricco può rubare liberamente poichè la sua situazione patrimoniale non cambia, chi è povero non può farlo perchè non ha azzeccagarbugli da assoldare per farsi assolvere o per corrompere gli inquirenti...

cetta

Zygmunt Bauman, Amore liquido.

 

Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore l'opportunità di enormi profitti. E ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento.

Basta pensare al cambiamento di valore della parola amico tra ieri e oggi in internet per capire come i rapporti siano diventati facili e superficiali. I nuovi rapporti vivono di monologo e non di dialogo, si creano e si cancellano con un clic del mouse, accolti come un momento di libertà rispetto a tutte le occasioni che offre la vita e il mondo.

In realtà, tanta mancanza d'impegno e la selezione delle persone come merci in un negozio è solo la ricetta per l'infelicità reciproca. L'amore invece richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad aiutare l'altro nei momenti difficili, andare incontro ai suoi bisogni e desideri più che ai nostri, è diventato superfluo: comprare regali in un negozio è più che sufficiente a ricompensare la nostra mancanza di compassione, amicizia e attenzione. Ma possiamo comprare tutto, non l'amore. Non troveremo l'amore in un negozio. L'amore è una fabbrica che lavora senza sosta, ventiquattro ore al giorno e sette giorni alla settimana, ha bisogno di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno.

Zygmunt Bauman, Amore liquido.
#filosofia #amore #vita 

Nella foto: autoritratto del pittore Leon Bonnat

https://www.facebook.com/photo?fbid=816673763159731&set=a.655388085954967


Amore smitizzato, mercanteggiato, surrogato; troppo impegnativo per gettarvisi in abbandono totale (come meriterebbe il vero amore) se si vuole mantenere sempre il controllo...

cetta