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martedì 4 febbraio 2025

I SUMERI NON FURONO I PRIMI.

 

Fino a circa 20 anni fa, si riteneva che la "civiltà" avesse avuto origine con i Sumeri circa 7000 anni fa. Poi furono scoperti Göbekli Tepe e gli insediamenti vicini, al confine tra Siria e Turchia. Da allora, tutto è cambiato.
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I resti più antichi di Göbekli Tepe risalgono ad almeno 12.000 anni fa. Ma alcuni dei monoliti trovati nelle rovine mostrano persone vestite solo con un perizoma. Tuttavia, 12.000 anni fa eravamo nel bel mezzo dello Younger Dryas (una mini era glaciale). Pertanto, è impossibile che le persone andassero in giro vestite solo con il perizoma. Per poter andare in giro vestiti così, le temperature dovevano essere miti. Ma l'ultimo periodo "mite" prima della Young Dryas è terminato intorno al 110.000 a.C., quando è iniziata l'ultima era glaciale. È vero che ci potrebbero essere stati dei climi locali più miti. Resta di fatto che quella è l’unica scultura risalente ad oltre 12.000 anni fa che raffigura esseri umani in perizoma. Pertanto, almeno alcune parti di Göbekli Tepe potrebbero risalire a prima dello Younger Dryas.
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A Göbekli Tepe sono stati incisi ideogrammi, ossia sculture che non rappresentano né animali né cose, ma concetti astratti. Potrebbero essere il più antico esempio di scrittura umana, almeno 5.000 anni più antica di quella dei Sumeri. Gli edifici di Göbekli Tepe non sono fatti di legno o di paglia, ma di pietra calcarea. Alcuni pilastri pesano quasi 20 tonnellate. Gli abitanti di Göbekli Tepe furono in grado di costruire case e villaggi in pietra migliaia di anni prima dei Sumeri.
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Su una lastra di pietra chiamata 'Stele della Gru', i saggi di Göbekli Tepe raccontano di un incontro tra loro e 'esseri esterni' che vennero dal cielo quando una cometa attraversò il cielo. Inoltre, la narrazione incisa si riferisce a un periodo in cui, circa 12.000 anni f; un bombardamento di comete ha causato una tremenda distruzione sulla Terra. Questo bombardamento è stato confermato recentemente dagli astrofisici. Circa 12.000 anni fa una o più comete sono esplose nelle vicinanze della nostra atmosfera, e i loro frammenti ci hanno “bombardato a tappeto”. Ma allora, anche il resto della storia incisa a Göbekli Tepe è vera?
L’articolo continua sul libro:
HOMO RELOADED – 75.000 ANNI DI STORIA NASCOSTA

giovedì 17 ottobre 2024

LE MISTERIOSE GROTTE IMPOSSIBILI DI LONGYOU.

 

Alcuni anni fa, vicino al villaggio di Shiyan Beicun sul fiume Qu, nella contea di Longyou, in Cina, il livello delle acque di un fiume si abbassò in maniera eccezionale a causa della carenza d’acqua. Vennero allo scoperto delle grotte sconosciute e immense. Inizialmente si pensò che si trattasse di grotte naturali nate dall’erosione dell’acqua. Ma quando un gruppo di speleologi si accinse ad esplorarle, non potevano credere ai loro occhi. Si trattava probabilmente delle più grandi grotte artificiali di tutto la pineta Terra!

Vi diamo giusto alcuni numeri per renderci conto di cosa stiamo parlando. Si parla di 24 grotte artificiali la cui aera totale è di circa 30.000 metri quadrati. Gli scienziati hanno stimato che per costruire la grotta è stato necessario scavare un milione di metri cubi di roccia, cosa che ha richiesto un'organizzazione avanzata della società e del lavoro. Le superfici del soffitto, delle pareti e dei pilastri sono tutte scolpite allo stesso modo, con una serie di fasce o corsi paralleli larghi circa 60 cm contenenti segni di scalpellatura paralleli posti con un angolo di circa 60° rispetto all'asse del corso. In ogni grotta ci sono colonne che sostengono il soffitto.

Nonostante siano tra le più imponenti costruzioni sotterranee del mondo, non esiste nessuna traccia nei documenti sulla loro costruzione. Ufficialmente queste grotte non sono mai esistite. Nessuno sa ancora chi li ha costruite, quando, e perché. Ma c’è una antica traccia che forse può darci un indizio. Nei testi di Zoroastro, si narra che per circa tre anni tutta la Terra venne investita da una improvvisa e breve era glaciale. Vennero chiamati “i giorni di Malkush”. Diversi anni prima che tutto questo si verificasse, una divinità, Ahura Mazda, offrì il mezzo di salvezza. Disse che, se volevano salvarsi, gli umani dovevano organizzarsi in città sotterranee, finché l’ondata di gelo non fosse passata. Ci può essere qualcosa di vero in questo antichissimo racconto?

Oggi sappiamo che circa 12.000 anni fa una breve e intensa era glaciale colpì l’umanità. Gli scienziati la chiamano “Younger Dryas”, o “Dryas recente”. I “giorni di Malkush” e lo “Younger Dryas” sono la stessa cosa? Viceversa, da cosa, o da chi, si proteggevano gli uomini dell’antichità scavando città sotterranee? È possibile che queste immense grotte sotterranee artificiali, come le immense città sotterranee ritrovate in Turchia, furono realizzate per ripararsi dai cosiddetti ““giorni di Malkush”?
In questo caso, è possibile che popoli antichi erano in grado di scavare queste città, per le quali noi del XXI secolo impiegheremmo, nella migliore delle ipotesi, decenni? Cosa ci nasconde il nostro passato?

L’articolo continua sul libro:
HOMO RELOADED – 75.000 ANNI DI STORIA NASCOSTA

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venerdì 15 dicembre 2023

“Kummakivi” – Una meraviglia senza tempo della natura: l'equilibrio incrollabile di Oddstone. - di Hasan (

 

La natura, in tutta la sua grandezza, offre spesso spettacoli mozzafiato che affascinano l'immaginazione umana. Tra queste notevoli manifestazioni spicca “Kummakivi”, un nome che, in finlandese, si traduce in “Oddstone”. Questa entità enigmatica, una roccia colossale, è stata una testimonianza delle forze durature della natura per un arco di tempo sorprendente di 12.000 anni.

Immerso nel cuore della Finlandia, Kummakivi sfida le convenzioni della gravità e del tempo, appollaiato precariamente in cima a un'altra roccia con un equilibrio inflessibile. La giustapposizione è a dir poco una meraviglia geologica, una danza di forze immense ed eoni di paziente equilibrio.

Curiosamente, il precario equilibrio di Kummakivi è rimasto saldo nel corso dei secoli e continua a sfidare le aspettative fino ad oggi. La sua storia parla del delicato equilibrio delle forze in natura, un equilibrio che rimane risoluto contro le maree del tempo.

La presenza della roccia ha attirato l'attenzione da ogni parte del mondo, attirando menti curiose e intrepidi esploratori a testimoniare la sua improbabile posizione. Il fascino di Kummakivi non risiede solo nel suo insondabile equilibrio ma anche nei misteri che evoca. In che modo questa pietra colossale ha mantenuto la sua tenue posizione per millenni? Quale coreografia cosmica gli ha permesso di resistere alle forze che normalmente farebbero cadere anche i massi più potenti?

Per coloro che cercano di svelare questi misteri, una visita a Kummakivi diventa un incontro con l'enigma del tempo e la sinfonia silenziosa della natura. È un promemoria della resilienza e della bellezza inaspettata che possono emergere dall’interazione degli elementi della terra.

Come testimonianza vivente dell'intricata interazione di forze che modellano il nostro mondo, Kummakivi ha trasceso la semplice curiosità geologica. Incarna una lezione di perseveranza, un promemoria che anche di fronte a sfide formidabili, l’equilibrio può essere raggiunto e mantenuto.

La storia di Kummakivi è incisa nell’arazzo geologico della Finlandia, un inno duraturo all’arte della natura e al delicato equilibrio che caratterizza il nostro mondo. Per le generazioni a venire, questa strana pietra continuerà a ispirare stupore, suscitando meraviglia e curiosità e invitandoci a contemplare le armonie nascoste che modellano il nostro pianeta.

Per saperne di più su Kummakivi e la sua straordinaria storia, approfondisci gli affascinanti dettagli su [link]. Una pietra che sfida il tempo e la gravità attende la tua scoperta.

by David Attenborough fb

https://hasanjasim.online/kummakivi-a-timeless-wonder-of-nature-the-unwavering-balance-of-oddstone/