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martedì 31 marzo 2026

LA DEMOCRAZIA CHE GIUSTIZIA SENZA PROCESSO.

C’è un momento, nella storia dei popoli, in cui le parole cambiano significato.
E “sicurezza” diventa vendetta legalizzata.
E “legge” diventa licenza di uccidere.
Sessantadue mani alzate.
Sessantadue firme su un principio antico quanto la barbarie:
lo Stato che decide chi può vivere e chi può morire.
E tutto questo mentre qualcuno, con voce composta e giacca stirata, continuerà a chiamarla… democrazia.
Diecimila detenuti.
Diecimila esseri umani trasformati in numeri.
Diecimila vite sospese tra una firma e un’esecuzione.
Non è più questione di destra o sinistra.
Non è più geopolitica.
È qualcosa di più semplice — e più inquietante:
quanto vale oggi una vita, quando diventa “scomoda”?
Perché il punto non è Israele.
Non è Palestina.
Non è nemmeno la Knesset.
Il punto è il SILENZIO.
Quel silenzio elegante, occidentale, selettivo…
che sa indignarsi a giorni alterni,
che pesa il dolore con la bilancia degli interessi,
che decide chi è vittima… e chi è sacrificabile.
Oggi si vota una legge.
Domani si normalizza un’idea.
Dopodomani si perde definitivamente il limite.
E allora la domanda è una sola:
quando la morte diventa atto amministrativo,
quanto manca prima che diventi routine?

da: Don Chisciotte

https://www.facebook.com/photo/?fbid=3334283763420034&set=a.397017047146735

In questa situazione noi cittadini diventiamo semplici pedine, necessarie solo per contribuire al mantenimento del loro strapotere...
cetta

domenica 16 giugno 2019

Troppi rumori, anziano spara e uccide titolare chiosco.

 © ANSA

Infastidito dagli schiamazzi provenienti dal chiosco sotto casa, ha preso la pistola e ha sparato. Così a Palma Campania (Napoli) un anziano di 83 anni ha ucciso la scorsa notte il proprietario del chiosco, di 67 anni, deceduto in ospedale per le lesioni riportate.
Feriti gravemente anche la figlia e il genero della vittima, soccorsi dal 118 e trasportati negli ospedali di Sarno e Nola. Gli spari dopo una discussione. L'anziano è stato trovato nella sua abitazione, sotto choc. L'arma con la quale ha sparato era regolarmente detenuta. Sequestrate anche altre armi trovate in casa. I Carabinieri hanno bloccato l'anziano e lo hanno arrestato.

Quando "qualcuno" impone leggi che sconvolgono il concetto della sicurezza e fanno credere che uccidere per difendersi, (ma poi da chi o da che cosa) sia permesso legalmente, vuol solo dire che abbiamo sbagliato tutto e che le buone intenzioni sono andate a farsi benedire cedendo il passo al pressapochismo causato dall'impreparazione a legiferare con logica e cognizione di causa.
ByC.