sabato 19 maggio 2012

Brindisi come Genova, all'alba dell'ennesimo cambiamento?




Rifuggo ogni eventuale polemica su quello che sto per scrivere, dicendo che il mio cordoglio va esclusivamente ai genitori della ragazza perché ritengo sia la più grande delle tragedie quella di sopravvivere ai propri figli.
Ora più che mai tutti noi dobbiamo essere molto più vigili ed attenti ad ogni prossimo ed immediato sviluppo della vicenda, perché io - e mi assumo la piena responsabilità di ciò che sto scrivendo - ho una cattiva percezione su questi ultimi fatti accaduti a breve, brevissima distanza, troppo breve per non destare in me qualche sospetto; La gambizzazione ai danni dell'amministratore delegato dell'Ansaldo Nucleare (gruppo Finmeccanica) Roberto Adinolfi, il cui metodo "scrivono" ricorda i primi attentati delle BR; E adesso questo incredibile, inaccettabile fatto accaduto a Brindisi che si esclude sia di matrice passionale e che "scrivono" si avvicina sempre di più all'ipotesi di una ritorsione mafiosa, come solo noi siciliani la conosciamo.

Non sembra strano anche a voi che ogni volta che siamo in odor di ribellione nei confronti del potere precostituito succede sempre qualcosa che ci distrae?

Mi auguro che quello che scrivo sia frutto della mia paranoia di complottista, ma non vorrei che tutto questo fosse un mezzo di distrazione di massa, un trucco, un'illusione. Siamo tutti concentrati a guardare ciò che si anima nella mano destra (attentati, bombe, BR, cosa nostra) per non vedere quello che dietro la schiena sta facendo la mano sinistra (promulgazione di leggi atte a "garantire" la nostra incolumità, a discapito della nostra libertà e della nostra libera espressione); la famosa "mossa Kassidy" nel film 'Slevin'.
É già accaduto, in America; la strategia del terrore (preparata ad arte con - ve le ricordate, no? - l'antrace, il carbonchio, i capricci del Dow Jones e l'aviaria, che di recente torna agli onori della cronaca strano, vero?), sull'enorme ondata emotiva dopo la caduta delle torri gemelle a NYC, ha dato i suoi frutti all'amministrazione repubblicana affinché potesse emettere il tristemente noto 'Patriot Act', che di fatto ha ristretto notevolmente la libertà dei cittadini americani e dei residenti - già immaginavamo che fosse così, ma adesso lo dicono i fatti 11 anni dopo che, per esempio, moltissimi dei prigionieri di Guantánamo erano vittime innocenti -.
All'inizio, non è importante la notizia, quanto darla, mandarla in onda, darle un risalto importante, una taratura nazionale, creare un'opinione pubblica. Naturalmente, dopo, deve essere imbrigliata, indirizzata secondo un disegno, a noi sconosciuto, di coloro i quali detengono il potere, per poi essere ricodificata finalmente come verità incontestabile e universalmente accettata. Soltanto dopo aver fatto tutto questo... entra in azione la Fase 2.

Ripeto: spero soltanto di fare la parte del paranoico e di essere tacciato come complottista, ma non che si avveri quello che scrivo, perché stavolta mi darebbe fin troppo fastidio avere l'ennesima volta ragione.



Massimiliano Sapienza


https://www.facebook.com/Dj.MaSa.1972/posts/3656887633003

1 commento:

  1. Ciò che più mi spaventa è il depistaggio che stanno operando le istituzioni tutte. Per me la matrice è chiarissima ed anche a me è venuto il sospetto che tutto faccia parte di un piano ben preciso. Non a caso tutto sta avvenendo dopo che gli italiani hanno dimostrando di essere stufi di chi ci governa.

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