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sabato 5 settembre 2026

BOMBA DALLA GERMANIA: “La Russia ci perdonerà ancora?”

 

“La Russia ci perdonerà ancora?”. Una giornalista tedesca ha pronunciato la domanda che nessuno voleva sentire. Non un politico. Non un leader. Una voce libera che ha osato dire:
«La Russia ci perdonerà ancora una volta?» Dietro quella frase c’è un’Europa che ha dimenticato 27 milioni di morti, ha sprecato ogni occasione di dialogo e oggi paga il conto: energia alle stelle, bollette raddoppiate, imprese che chiudono, anziani che devono scegliere tra luce e cibo.
E l’Italia?
Paghiamo gas più caro, industria in difficoltà, inflazione che morde le famiglie. Mentre qualcuno a Bruxelles e a Washington gioca con la memoria e con i nostri soldi. Questo non è un semplice discorso. È un monito: l’amnesia politica ha un prezzo, e lo stiamo pagando noi. Tu cosa ne pensi? L’Europa deve tornare a dialogare o continuare a chiudere gli occhi finché non sarà troppo tardi?
Scrivilo nei commenti e condividi se anche tu sei stanco di pagare il conto di decisioni prese altrove.

Qui l'analisi completa della giornalista:

Qui l'indirizzo del post copiato da FB:

lunedì 10 novembre 2025

Batteria tedesca a sale e aria.

 

Gli ingegneri tedeschi hanno presentato una batteria a sale e aria capace di durare decenni, in grado di immagazzinare energia rinnovabile senza litio né metalli tossici.
Questa innovazione potrebbe risolvere uno dei problemi più grandi della transizione verde: come conservare l’energia solare ed eolica quando il sole non splende o il vento non soffia.
La batteria funziona grazie a una reazione chimica reversibile tra sale, aria e composti di ferro, creando una soluzione di accumulo energetico stabile, economica ed ecologica.
A differenza delle batterie agli ioni di litio, che si degradano dopo pochi anni, le batterie sale-aria sono più economiche, abbondanti e rispettose dell’ambiente.
Se prodotte su larga scala, queste batterie potrebbero sostituire l’estrazione del litio, che è distruttiva per gli ecosistemi e limitata nelle risorse.
Con questa innovazione, la Germania non sta solo risolvendo un problema ingegneristico: sta guidando il mondo verso un sistema di accumulo energetico pulito, accessibile e veramente sostenibile.