martedì 10 luglio 2012

Costa Concordia: Schettino in tv I blog: «Pagato per discolparsi». - Antonio Castaldo


Intervistato da «Quinta Colonna» su Canale 5Ma il conduttore Sottile smentisce il pagamento.

MILANO - Francesco Schettino racconterà la sua versione sul naufragio della Costa Concordia. Lo farà martedì sera intervistato da Quinta Colonna, la trasmissione di Canale 5 condotta da Salvo Sottile. E anche se il giornalista smentisce, la Rete ribolle dell'indignazione di chi dà per certo il pagamento da parte di Mediaset di oltre 50 mila euro per assicurarsi l'esclusiva.
L'ESCLUSIVA - La settimana scorsa, subito dopo la fine degli arresti domiciliari disposta dal giudice, fu uno dei suoi legali a parlare esplicitamente di selezionati gruppi editoriali a cui affidare l'intervista del comandante sotto processo per il naufragio del 13 gennaio e la morte di 32 persone. «È chiaro che il pagamento avverrà solo se l’esclusività dell’intervista sarà mantenuta. Non esistono patti siglati. C’è tempo una settimana: non sono un grande esperto di contrattazioni di questo tipo, ma vogliamo ottimizzare, massimizzare l’interesse del comandante Schettino, in modo che le due esclusive escano insieme, cosicché nessuna sminuisca l’altra. Dopo parlerà a ruota libera con tutte le testate giornalistiche», ha spiegato l'avvocato Paolo Bastianini a Grazia Longo della Stampa. Una versione peraltro ribadita anche da molte altre testate. Alcune delle quali hanno stimato anche la tariffa: 50 mila euro.
Francesco Schettino (Ansa)Francesco Schettino (Ansa)
L'INDIGNAZIONE DEI BLOG - Secondo il sito NotteCriminale, subito dopo la scarcerazione del comandante della Costa accusato di omicidio plurimo colposo, naufragio, abbandono di incapaci, abbandono della nave e omessa comunicazione, sarebbe partita una vera e propria asta. «Aggiudicata a Mediaset». Aggiungendo «che Schettino utilizzerà questa intervista per discolparsi e quindi, paradossalmente e probabilmente, sarà pagato fior di quattrini per difendersi e riscattarsi agli occhi dell’opinione pubblica». Selvaggia Lucarelli, ripresa dal blog specializzato in questioni televisive di Davide Maggio, ha invitato i suoi fan e follower a boicottare la trasmissione: «Danno 50 mila euro a Schettino per andare ospite a Quinta Colonna. Stasera tutti su un altro canale cazzo!»
SOTTILE SMENTISCE - Mediaset non intende commentare le voci. Anche se dagli uffici fanno sapere che non sarebbe la prima volta in caso di interviste esclusive (prassi invalsa anche alla Rai). Salvo Sottile smentisce invece su Twitter: «Noi non paghiamo nessuno», ha tagliato corto.
Per avere successo in Italia bisogna avere commesso qualche reato. E più grosso è il reato, più aumenta la considerazione che i massmedia dimostrano nei confronti di chi lo ha comesso.
Nel caso in questione, trattandosi di Schettino, forse si faranno spiegare come fare affondare una nave...

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