Un diario, dove annoto tutto ciò che più mi colpisce. Il mio blocco per gli appunti, il mio mondo.
lunedì 10 agosto 2026
La prima centrale nucleare galleggiante commerciale al mondo.
sabato 3 gennaio 2026
Belgio - Gent, Stazione Centrale
Gent è la città unversitaria del Belgio, servita impeccabilmente da Tram e Bus per gli spostamenni cittadini, anche se in molti usano la bicicletta per gli spostamenti brevi. Il freddo è intenso, ma vale la pena visitarla per la caratteristica che unisce gradevolmente lo stile medievale e il moderno, per quanto riguarda l'architettura.
Le lingue utilizzate tante, tra le quali l'inglese, l'olandese, il francese e il fiammingo.
Gadevoli anche gli abitanti, socievoli e disponibili.
Per me è stata una vacanza breve, ma intensa e piacevole.
cetta.
venerdì 12 gennaio 2024
1.8 Million Year Old "Nuclear Reactor" Found In Africa? - Deslok
Una miniera di uranio nel paese africano della Repubblica del Gabon mostra alcuni aspetti incredibilmente insoliti che molti scienziati importanti credono chiaramente che indichino l’opera di una civiltà intelligente antica. Questa conclusione ha indotto una grande quantità di furiosi dibattiti nella comunità scientifica come se questa teoria fosse esatta; La teoria suggerisce che un’antica civiltà ha avuto accesso alla tecnologia nucleare almeno mezzo milione di anni fa.
LA MINIERA D’URANIO ANTICA IN GABON PUÒ ESSERE IL SITO DI UN REATTORE NUCLEARE PREISTORICO
La scoperta insolita fu fatta quarantanove anni fa quando una società mineraria con sede in Francia cominciò ad importare uranio da una miniera di Oklo, nella Repubblica di Gabon. Tuttavia, dopo l’analisi del minerale, gli scienziati francesi hanno scoperto che una gran parte del contenuto dell’uranio era stata estratto in un modo abbastanza insolito.
Il mistero dell’uranio ha sconcertato la comunità scientifica e numerosi scienziati si sono recati a Gabon per esaminare da vicino la miniera. Con loro stupore, hanno trovato prove che l’antica miniera, risale almeno a 1,8 miliardi di anni fa, e che probabilmente era in realtà un reattore nucleare altamente avanzato.
Naturalmente, molti scienziati non possono credere a questa conclusione che sfiderebbe tutto ciò che gli scienziati e gli storici credono sulle antiche civiltà.
Hanno descritto l’apparente estrazione dell’uranio dal minerale come “una meraviglia” ma “naturale”. Tuttavia, altri non credono ad un processo naturale. Secondo il fisico francese Francis Perrin, i campioni di uranio dal sito di Oklo contengono esattamente lo stesso livello di isotopi che è presente nei rifiuti nucleari delle centrali nucleari di oggi .
Questo, per Perrin e altri scienziati, è molto più di una coincidenza per essere ignorato. Oltre a questo, il dottor Glen Seaborg, vincitore del premio Nobel, considerato una delle autorità leader del mondo sull’energia nucleare, ha anche espresso la sua convinzione che l’uranio non avrebbe potuto essere estratto naturalmente. Ha sottolineato che l’acqua utilizzata in un reattore nucleare deve essere eccezionalmente pura e che questa purezza deve essere realizzata artificialmente. Se l’acqua non è abbastanza pura, la reazione si arresta immediatamente. Secondo il dottor Seaborg, ciò significa che la reazione nucleare è semplicemente troppo complessa per accadere per caso nella natura.
Nonostante le prove presentate da questi rispettati scienziati, è certo che molte persone della comunità scientifica non accetteranno mai le loro conclusioni. Dopo tutto, se queste teorie si rivelano corrette, suggerirebbe che sia esistita una civiltà straordinariamente avanzata che viveva sul pianeta Terra migliaia di anni fa.
https://www.hackthematrix.it/reattore-nucleare-2-miliardi-anni-scoperto-africa/
mercoledì 23 novembre 2022
Guerra in Ucraina - 20 novembre 2022
Gli Ucraini in questo momento stanno bombardando pesantemente la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Dopo aver messo in scena un attacco sotto falsa bandiera con i missili sparati in Polonia per dare la colpa ai Russi, e tentare di tirare per la giacchetta la NATO dentro la guerra, continuano imperterriti nella strategia della provocazione per causare danni irreperibili. Il governo Ucraino a quanto pare non intende fermarsi. Continuare a bombardare una delle più grandi centrali nucleari presenti in Europa è una follia pericolosa che va fermata subito. Anche l'AIEA denuncia pesanti bombardamenti e chiede che vengano fermati subito; ma chissà perché, non rivolgono questo appello direttamente a Zelensky visto che ormai lo sanno anche i muri che la responsabilità di questi bombardamenti è la sua. Bisogna capire e anche in fretta che il più grande pericolo, oggi, si aggira dalla parte "buona" del mondo e ce l'abbiamo in casa nostra, quel pericolo è rappresentato dal governo Ucraino. I nostri governanti hanno creato un mostro che è totalmente sfuggito dal controllo occidentale, infatti il consigliere di Zelensky, secondo quanto riporta L'Ansa (non la Tass), definisce "bizzarri" e "senza senso" i tentativi dell'Occidente di tentare di far sedere gli Ucraini al tavolo delle trattative. I cretini della guerra hanno armato una combriccola pericolosa e l'hanno trasformata in un degli eserciti più forniti d'Europa. La Nato li addestra da ben 6 anni, e non lo dico io, ma lo dice un certo Biniek, ex vice comandante polacco della NATO. Hanno preparato tutto da tempi ormai remoti, ed il fatto che abbiano fatto tutto questo per una nazione non fa parte dell'alleanza atlantica, non fa parte dell'UE e mentre avevano una guerra civile al suo interno, la dice lunga su di chi siano le responsabilità maggiori dello scoppio di questo conflitto. È inutile girarci intorno per farsi belli con un conformismo che ci sta portando all'autodistruzione, bisogna dire le cose come stanno. Oggi il pericolo maggiore è rappresentato dal governo Ucraino. Dopo svariati attacchi terroristici, gli si sta abbuonando anche la storia dei missili sparati in Polonia, e lo si sta facendo in modo vergognoso. In modo vergognoso perché oggi, per non far ragionare la gente si questa questione, si parla di un singolo missile e non di due. Uno può sbagliare la traiettoria, ma due, caduti sullo stesso punto e nello stesso momento, come lo spiegate? Sicuro sia un errore? Questi non si fermeranno davanti a niente pur di causare qualche danno irreparabile all'intera Europa. La loro unica ossessione è distruggere la Russia per dare sfogo alla Russofobia che, anche l'Occidente ha ben inculcato a questa classe dirigente negli ultimi decenni. Vogliono estendere il conflitto e farlo a qualsiasi costo. Non hanno intenzione di trattare e lo dicono apertamente senza che nessuno osi sollevare la minima obiezione. Prendetemi per Putiniano o per spia del Cremlino, fate pure. Alla fine questa è solo la realtà che molti, o non riescono a vedere o peggio ancora fanno finta di non vedere!
lunedì 6 luglio 2015
Energia: arriva l'energia pulita ricavata dalle onde del mare.
Energia: arriva «Anaconda», il serpente che sfrutta le onde. - Luca Salvioli
Il segreto per catturare più energia dalle onde del mare è un serpente di gomma lungo 200 metri e largo 7 chiamato «Anaconda». Il sistema è stato ideato e realizzato in fase prototipale in Inghilterra. L'innovazione sta nel design (semplicissimo) e il materiale plastico, che rendono molto più economica rispetto a oggi la realizzazione e il mantenimento della struttura. La potenza teorica è di 1Mw, ovvero il consumo di energia elettrica di 2000 case.
Come funziona? «Anaconda» è chiuso su entrambe le estremità e riempito d'acqua. Viene situato tra i 40 e i 100 metri sott'acqua, parallelo all'arrivo delle onde. Il loro arrivo crea un rigonfiamento all'interno del tubo. Questo percorre tutta la sua lunghezza, spinto dall'incedere dell'onda sull'esterno. Alla fine del suo percorso, il rigonfiamento trova una turbina in grado di produrre energia eletttrica. Il vantaggio sta nel materiale: i dispositivi attualmente utilizzati sono fatti soprattutto di metallo. Nel caso dell'Anaconda, invece, fatta di gomma, il capitale iniziale e i costi di manutenzione scendono. Il progetto è stato testato su piccola scala in laboratorio. L'Engineering and physical sciences research council (Epsrc), in collaborazione con gli inventori di «Anaconda» e lo sviluppatore(Checkmate SeaEnergy), finanzia l'università di Southampton, che ora sta programmando una sperimentazione su larga scala.
L'energia delle onde. L'energia del mare per il momento ha cifre decisamente inferiori rispetto alle fonti rinnovabili più note, come il vento. Ma alcuni Paesi, prevalentemente quelli affacciati sull'oceano, iniziano ad investire. E' il caso del Portogallo, dove da qualche mese, vicino a Porto, galleggiano tre serpenti marini rossi. Pesano 700 tonnellate ciascuno, per 142 metri di lunghezza e 3,5 metri di diametro. Il meccanismo è quindi simile a quello di «Anaconda», ma fatto di metallo: ci sono voluti mesi di lavoro e due anni per assemblarlo. La tecnologia è scozzese, del gruppo Ocean Power Delivery. L'investimento iniziale è stato di 8,2 milioni di euro, finanziato da Enersis, società portoghese controllata dalla spagnola Endesa, che a sua volta fa capo all'italiana Enel. Enersis investirà oltre un miliardo di euro in una serie di impianti, capaci di fornire elettricità a 450mila abitazioni.
E l'Italia? Il nostro Paese ha mari meno mossi. Eppure nello specchio d'acqua tra Scilla e Cariddi dal 2001 lavora Kobold, la turbina che produce energia sfruttando le correnti marine dello Stretto nata da un'idea dell'armatore Elio Matacena. Kobold ha l'aspetto di una piattaforma galleggiante di circa 10 metri di diametro ed è dotata di una turbina ad asse verticale con tre grandi pale immerse in acqua, che ruotano grazie alla forza generata dalle correnti e che producono energia da trasferire sulla terraferma. La stessa tecnologia italiana verrà installata anche in Indonesia entro fine luglio, nell'isola di Lombok.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/07/anaconda-energia-onde.shtml?uuid=bdee2cd2-4c29-11dd-9dcf-303698a95a0e&DocRulesView=Libero&refresh_ce=1
