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sabato 3 gennaio 2026

TRUMP HA ATTACCATO IL VENEZUELA. - Viviana Vivarelli

 

TRUMP HA ATTACCATO IL VENEZUELA BOMBARDANDO ALCUNE BASI MILITARI A CARACAS, CON LA SCUSA GROTTESCA DELLA LOTTA AL NARCOTRAFFICO.
AEREI MILITARI AMERICANI HANNO SORVOLATO VARIE ZONE DELLA CITTA'.
IL NOSTRO INETTO MINISTRO DEGLI ESTERI TAJANI NON SA COSA DIRE E RESTA INTENTO A PORTARE IL SUO CORDOGLIO ALLE VITTIME DELLA DISCOTECA IN SVIZZERA

“Caracas è sotto bombardamento in questo momento”. Lo denuncia il presidente della Colombia Gustavo Petro. Nella capitale venezuelana si segnalano esplosioni e colonne di fumo intorno alle basi militari di Fort Tiuna e La Carlota.
"Stanno bombardando con missili", ha precisato Petro, per poi chiedere alla comunità internazionale di intervenire in favore del Venezuela: "La Colombia, ora membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, deve essere convocata immediatamente per stabilire la legalità internazionale dell'aggressione contro il Venezuela".

Sette esplosioni nella notte (una e mezzo del mattino) . Parti della città senza luce. Dichiarata l'emergenza nazionale.

Gli attacchi degli Stati uniti al Venezuela erano cominciati da settembre con 7 attacchi a imbarcazioni del Venezuela e con un drone, con la scusa di attaccare il narcotraffico, poi l'attacco alle petroliere e infine in blocco allo spazio aereo.Ora il bombardamento di siti militari. L'escalation su Caracas è stata repentina.
La scusa della lotta al narcotraffico è abbastanza ridicola, visto che il primo Paese implicato nella produzione e nel traffico di droga è la Colombia, insieme a Perù e Bolivia come principali produttori di coca, crocevie per l'esportazione mondiale di cocaina, ma anche Messico, Ecuador e altri Paesi sono coinvolti.
La Colombia è considerata il cuore del narcotraffico mondiale, specialmente per la cocaina, con una storia che risale ai grandi cartelli (Medellín, Cali) e un'influenza massiccia nel mercato internazionale.
Perù e Bolivia sono i principali produttori di coca (la materia prima per la cocaina) in Sud America, alimentando poi il processo di raffinazione e traffico.
In sintesi, mentre la produzione di coca è concentrata in Perù e Bolivia, la Colombia rimane il fulcro strategico per la trasformazione e l'esportazione globale di cocaina, mantenendo la sua posizione di paese chiave nel traffico di droga sudamericano.
Il Venezuela, invece, è il maggior produttore mondiale del petrolio.
303 miliardi di barili, seguito dall'Arabia Saudita con 267 miliardi di barili, dall'Iran (209 miliardi), dal Canada (163 miliardi) e dall'Iraq con 145 miliardi di barili. Grande è anche la produzione di gas.

Già in precedenza gli Stati uniti hanno tentato colpi di stato in Venezuela per impossessarsi del suo petrolio, specialmente contro Hugo Chávez (come il fallito golpe del 1992) e più recentemente Nicolás Maduro, spesso accusati di complotti orchestrati dall'opposizione interna e da potenze esterne come gli Stati Uniti, con vari episodi nel 2017, 2019 (crisi Guaidó) e nel 2024-2025 (con presunti piani sventati e operazioni militari esterne), alimentando instabilità e accuse reciproche.
A febbraio 1992, un tentativo fallito guidato da Hugo Chávez, che divenne poi presidente dopo essere stato liberato e eletto, trasformando l'evento in un trampolino di lancio politico.
2002: Un breve colpo di stato contro Chávez durato 48 ore, sventato dai suoi sostenitori.
2014: Maduro annunciò l'arresto di 3 generali dell'aviazione per un golpe sventato.
2019 (Crisi Guaidó): L'autoproclamazione di Juan Guaidó come presidente ad interim, sostenuta dagli USA, fu vista da Maduro come un tentativo di golpe.
2020 (Operazione Gedeón): Un gruppo di mercenari tentò un'incursione per catturare Maduro, operazione fallita.
Recenti (2024-2025): Maduro continua a denunciare complotti e operazioni esterne, come attacchi a navi accusate di traffico di droga, accusando gli USA di volerlo rovesciare, con recenti scontri e tensioni.
Stati Uniti, Russia e altri Paesi hanno posizioni forti, con la Russia che supporta Maduro e gli USA che sostengono l'opposizione, in un contesto di crisi politica ed economica persistente.
La situazione venezuelana è segnata da una lunga storia di instabilità politica, proteste (come "La madre de todas las marchas" del 2017) e tentativi di rovesciare il governo, spesso con reciproche accuse di ingerenza e piani golpisti.

La cosa più vergognosa in questa storia è il Nobel per la pace dato a Stoccolma a María Corina Machado, partecipe di un colpo di stato contro il Venezuela.
Il Comitato del Nobel l'ha premiata per la sua "lotta per la transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia" e la promozione dei diritti democratici in Venezuela, rappresentando "uno dei più straordinari esempi di resistenza".
A Oslo, gruppi di manifestanti hanno protestato contro Machado durante la cerimonia, contestando la sua leadership e il sostegno a politiche filo-USA, come riportato da fonti come SkyTG24 e RSI.
Alcuni media, come il manifesto, hanno criticato la sua figura politica come "destra più reazionaria", evidenziando le divisioni interne all'opposizione e le sue posizioni politiche.
A causa di un divieto di viaggio imposto dal governo Maduro, la Machado non ha potuto partecipare alla cerimonia.
Il premio è stato ritirato dalla figlia, Ana Corina Sosa Machado, che ha letto il discorso della madre, nel quale accusava il governo di "terrorismo di Stato" e crimini contro l'umanità.
La Machado, che viveva clandestinamente, è riuscita a raggiungere la Norvegia dopo un viaggio complesso, apparendo brevemente in pubblico ma non alla cerimonia ufficiale.
María Corina Machado è stata accusata di aver sostenuto un colpo di stato contro Hugo Chávez nel 2002 (il cosiddetto "golpe di Carmona") e di aver supportato misure di pressione esterna come le sanzioni, il che per il regime chavista è visto come un tradimento e un tentativo di sovvertire la sovranità venezuelana, supportando gli Stati uniti, nonostante lei parli di lotta per la democrazia e di "ribellione civico-militare".
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Qualcuno dei soliti cagnolini da salotto dirà che Trump ha fatto bene ad attaccare il Venezuela perché non gli piaceva il governo di quel Paese.
Se gli Stati Uniti dovessero essere attaccati perché a qualcuno non piace il Governo americano, degli Stati Uniti non resterebbe traccia.
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Tanto per ricordare: il 90% della droga del Sudamerica finisce negli Stati Uniti.
Una circostanza si impone: il Venezuela è il principale alleato di Cina e Russia. Io, se fossi Trump, ci penserei.
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Trump ha appena favorito il passaggio alla destra in Honduras. Le elezioni presidenziali di novembre 2025 hanno visto la vittoria del candidato conservatore Nasri Asfura del Partito Nazionale, superando di poco il candidato del partito di governo Libre, Salvador Nasralla. Dopo settimane di riconteggi e tensioni, l'autorità elettorale ha proclamato il vincitore, e il passaggio di potere è previsto per il 27 gennaio 2026, segnando la fine del mandato della presidente uscente Xiomara Castro e l'inizio di una nuova fase politica con un esecutivo di centro-destra.
Nasri Asfura è sostenuto da Donald Trump.
Questo cambio segna un arretramento per il progetto politico progressista guidato da Libre, che era iniziato nel 2021 con l'elezione di Castro, portando l'Honduras verso un nuovo governo di destra.

FORZE STATUNITENSI HANNO SEQUESTRATO MADURO E LA MOGLIE trascinandoli di notte fuori dalla loro camera da letto e portandoli a New York nello stesso carcere dove era stato portato il massimo boss della droga.

TRUMP RIVENDICA LA CATTURA E SI È DICHIARATO FIERO DELL'OPERAZIONE "BRILLANTE" !!
IL RAID ERA STATO PREPARATO DA NATALE, DOVEVA ESSERE "L'OPERAZIONE NATALE"! POI TRUMP HA RIMANDATO.

TRUMP HA AGITO SENZA IL CONSENSO DEL CONGRESSO PRENDENDO A PRETESTO LA SUA LOTTA AL NARCOTRAFFICO, COME SE BOMBARDARE SEI SITI MILITARI DI CARACAS E SEQUESTRARE IL PRESIDENTE MADURO E SUA MOGLIE C'ENTRASSERO QUALCOSA COL NARCOTRAFFICO

Voglio proprio vedere come la Meloni o quei pirla di Tajani e Salvini potranno giustificare l'attacco di Trump al Venezuela!! Davvero qualcuno può credere che far scoppiare una guerra civile e lasciare che gli Americani rubino il petrolio venezuelano potrà giovare al Venezuela? Ma sì, riduciamolo come l'Iraq o l'Afghanistan!! Qualsiasi cosa va bene pur di non avere un governo socialista!! E davvero qualcuno potrà difendere ancora Trump e dirgli che ha il potere di dar fuoco al mondo???? Conte si è immediatamente appellato al diritto internazionale per un principio di pace e giustizia mondiale. E gli altri cosa fanno??

IL VENEZUELA SCHIERA LE TRUPPE: " NON CI ARRENDEREMO!"

Che la motivazione della lotta alla droga sia solo pretestuale lo prova anche il fatto che Maduro ha sgominato il maggior centro di droga venezuelano mentre il presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernández, ha protetto i clan inondando gli Stati Uniti di tonnellate di cocaina e guadagnandosi una condanna a 45 anni di carcere, condanna da cui Trump lo ha graziato.

https://www.facebook.com/photo?fbid=1154403643570867&set=a.119897573688151

martedì 11 novembre 2025

Falso attacco alla Nato in Romania, il Mig-31 sabotato, l'offerta da 3 milioni al pilota. Mosca: «Così Kiev pianificava l'escalation»

 

Un falso attacco alla più grande base aerea della Nato in Europa, a Costanza, in Romania, per poi incolpare Mosca e innescare l'escalation. L'accusa arriva da Mosca, dove il servizio federale di sicurezza russo (Fsb) - e la fonte della notizia, in casi come questa, diventa parte del racconto - racconta di aver sventato un'operazione militare dell'Ucraina che progettava di dirottare un Mig-31 russo equipaggiato con un missile supersonico Kinzhal per effettuare un falso attacco. Lo ha riferito la stessa Fsb all'agenzia Tass, parlando anche di un coinvolgimento nell'operazione del Regno Unito. «Per dirottare il velivolo - spiegano i servizi di Mosca - l'Ucraina era pronta a reclutare piloti russi offrendo loro 3 milioni di dollari». I timori in Europa sono inevitabili: che Mosca abbia in mente di realizzare un'operazione del genere per poi incolpare l'Ucraina? 

L'attacco sventato.

Secondo l'Fsb, l'intelligence militare di Kiev avrebbe tentato di reclutare i piloti russi promettendo 3 milioni di dollari, per far dirigere il Mig verso la base della Nato a Costanza, in Romania. «Le misure prese - hanno detto i servizi russi citati da Ria Novosti - hanno sventato i piani dell'intelligence ucraina e britannica per una provocazione su larga scala». La tv di Stato di Mosca ha mostrato foto dei messaggi e registrazioni di un uomo che l'Fsb sostiene lavorasse per Kiev e Londra dai quali emerge l'offerta di 3 milioni di dollari a un pilota russo, al quale sarebbe stata anche promessa la cittadinanza di un Paese occidentale, per far volare il Mig verso l'Europa.

L'offerta da 3 milioni ai piloti.

Per il dirottamento, l'intelligence ucraina avrebbe quindi provato a reclutare piloti russi, offrendo loro 3 milioni di dollari. I servizi speciali programmavano di inviare il jet nell'area dove sorge la base aerea più grande della Nato, a Costanza, in Romania, dove sarebbe stato poi abbattuto dalla difesa aerea. Le misure messe in atto hanno sventato i piani dell'intelligence ucraina e britannica di portare avanti una provocazione su larga scala. 

Il coinvolgimento di Bellingat.

Un pilota di Mig-31 ha raccontato di essere stato contattato l'anno scorso da un uomo che si è presentato come Sergey Lugovsky, un ricercatore del gruppo investigativo open source Bellingcat. Quest'ultimo avrebbe inizialmente chiesto delle consulenze, per poi offrire denaro in cambio della defezione. Dopo il rifiuto del pilota, un agente ucraino che si faceva chiamare Aleksandr si è rivolto al pilota offrendogli 3 milioni di dollari e un passaporto straniero in cambio della guida dell'aereo per sorvolare una base aerea vicino a Costanza, in Romania.

Nessuna prova fornita.

L'ufficiale ha anche affermato che l'intelligence ucraina aveva preso in considerazione l'idea di avvelenare il comandante del MiG-31 in modo che il copilota potesse prendere il comando e completare il dirottamento.  L'FSB non ha fornito prove a sostegno delle sue affermazioni e non vi sono stati commenti immediati da parte dell'Ucraina, della Nato o di Bellingcat.

La base Nato di Costanza.

Secondo la TASS, la base in questione è la base aerea Mihail Kogălniceanu, nella Romania sudorientale, che si sta espandendo per diventare quella che le autorità rumene descrivono come la più grande base militare della Nato in Europa. Secondo i media rumeni, il progetto si estende su circa 3.000 ettari e ospiterà in modo permanente fino a 10.000 soldati della Nato e le loro famiglie. Il progetto da 2,5 miliardi di euro comprende piste di atterraggio, hangar, piattaforme per armi, scuole, asili, negozi e un ospedale. Secondo Euronews Romania, nel 2024 sono iniziati i lavori sulle infrastrutture principali della base, tra cui strade di accesso e sistemi di pubblica utilità, e la piena operatività è prevista entro il 2040.

I precedenti.

Secondo Mosca, Kiev in passato ha già offerto denaro e assistenza ai disertori. Nel 2023, il pilota russo di un Mi-8, Maksim Kuzminov, disertò in Ucraina, atterrando con il suo elicottero dietro le linee del fronte con l'aiuto dell'intelligence ucraina. Due degli altri membri dell'equipaggio, ignari del suo piano, morirono durante l'atterraggio. Kuzminov fu assassinato un anno dopo in Spagna, dove viveva con una nuova identità e un passaporto ucraino.

Nel 2022, l'Fsb ha accusato l'ex investigatore di Bellingcat Christo Grozev, giornalista di origine bulgara, di aver preso parte a un fallito tentativo ucraino di reclutare piloti militari russi. Grozev ha raccontato di essere stato inserito tra gli ufficiali dell'intelligence ucraina come documentarista e ha affermato che i suoi messaggi di testo erano falsi.

https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/falso-attacco-alla-nato-in-romania-il-mig-31-sabotato-l-offerta-da-3-milioni-al-pilota-mosca-cos%C3%AC-kiev-pianificava-l-escalation/ar-AA1QcsrQ

venerdì 18 aprile 2025

LA VERITA' SULL'ATTACCO RUSSO A SUMY - IL PORTAVOCE M5S ROCCO CASALINO

 

SALVE AMICI....
RICORDATE QUANTE CAZZATE HANNO DETTO E SCRITTO I NOSTRI PENNIVENDOLI NEI TELEGIORNALI E SUI GIORNALI SULL'ATTACCO RUSSO A SUMY, CHE HA PROVOCATO 117 FERITI E 37 MORTI FRA CUI DUE BAMBINI UCRAINI ???
IL TG DI MENTANA CONTINUAVA A RIPETERE LA PAROLA "ORRORE" , MA QUESTI IPOCRITI DEL TGLA7 NON USANO MAI LA STESSA PAROLA DI SDEGNO E DI DISGUSTO SUGLI OLTRE VENTIMILA BAMBINI PALESTINESI UCCISI DA ISRAELE !!!
E POI IL CORRIERE, REPUBBLICA, LA STAMPA (TRE GIORNALI UN SOLO PADRONE (CIOE' GLI AGNELLI/ELKANN) E TUTTI GLI ALTRI SERVI ATLANTISTI E RUSSOFOBI, TITOLAVANO IN PRIMA PAGINA FRASI CHE ALLUDEVANO AD UNA APOCALISSE DI CIVILI UCRAINI MORTI PER MANO RUSSA; MA ANCHE QUESTI IGNAVI CANTASTORIE AL SOLDO DEL LORO PADRONE, NON VEDONO MAI LA APOCALISSE VERA CHE STANNO PROVOCANDO ISRAELE E QUEL MACELLAIO DI NETANYAHU A GAZA CON QUASI SESSANTAMILA MORTI PALESTINESI !!!
HANNO OCCHI SOLO PER LA RUSSIA DI PUTIN E SUL MEDIORIENTE NON PARLANO MAI DI ORRORE, DI MASSACRO, DI GENOCIDIO, SEBBENE NETABYAHU SIA UFFICIALMENTE UN RICERCATO DALLA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA E GENOCIDIO !!!
EBBENE AMICI ...
SONO BASTATE APPENA 48 ORE PER CONOSCERE LA VERITÀ SULL'ATTACCO RUSSO A SUMY !!!
I PENNAIOLI ITALIANI CERTO NON RITRATTERANNO, NÉ CHIEDERANNO SCUSA PERCHE NON CONOSCONO IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE "ETICA PROFESSIONALE", NÉ LO FARANNO I CAPETTI DI BRUXELLES.
MA IL SINDACO, SEMENIKHIN, AVEVA MINACCIATO IL GOVERNATORE DI SUMY DICENDOGLI :
"O TI DIMETTI SUBITO, O DICO LA VERITÀ SULL’ATTACCO RUSSO !
QUALCHE IDIOTA AVEVA ANCHE COMMENTATO:
È UN SINDACO ‘FILORUSSO’ !
IN SOLE 48 ORE AMICI...
CERTO NON POTETE AVER DIMENTICATO COSI IN FRETTA QUELLO CHE I PENNIVENDOLI A GETTONE ITALIANI ED I NOSTRI POLITICANTI D'ACCATTO AL GOVERNO, HANNO DETTO E SCRITTO SULLA AZIONE MILITARE RUSSA A SUMY, DOVE SONO MORTI DEI CIVILI E DEI BAMBINI.
DA MOSCA CONTINUAVANO A RIPETERE DI AVER ATTACCATO LA RIUNIONE DELLA 117ma BRIGATA UCRAINA, NON I CIVILI. E CHE I BAMBINI NON AVREBBERO DOVUTO ESSERCI IN QUELLA RIUNIONE MILITARE ED IN QUEL LUOGO, MA ERANO STATI PORTATI APPOSTA ALLA PREMIAZIONE DEI MILITARI CON LE MEDAGLIETTE CHE SNIFFOLO AVREBBE DOVUTO APPUNTARE AL PETTO DI ALTI UFFICIALI UCRAINI PER PREMIARLI, COME SCUDI UMANI A SOLI 30 KM. DALLA LINEA DEL FRONTE !
QUESTE DI SEGUITO, ALCUNE DELLE FRASI AD EFFETTO E BUGIARDE URLATE A TITOLI CUBITALI SULLE PRIME PAGINE DEI MAGGIORI ROTOCALCHI DELLA CARTA STRACCIA CHIAMATA STAMPA MAINSTREAM :
STRAGE DELLA DOMENICA DELLE PALME!
UCCISI MENTRE ENTRAVANO IN CHIESA!
E FRASI SIMILI PER VELLICARE LA PANCIA DELLA GENTE ED AIZZARLA CONTRO LA RUSSIA !!!
BALLE... SOLO BALLE !!!
NON SI SONO NEANCHE DISTURBATI A CONTROLLARE IL TERRITORIO, ALTRIMENTI AVREBBERO VISTO CHE IN QUELLA ZONA NON C’ERANO CHIESE.
48 ORE E LA VERITÀ È SALTATA FUORI COME ACCADE SEMPRE NELLE PORCATE CHE FANNO ZELENSKY ED I SUOI NAZI-FASCISTI.
E' SUCCESSO COSI SUL MISSILE CADUTO AL CONFINE DI CUI ERA STATA ACCUSATA LA RUSSIA MA POI SI E' SCOPERTO CHE ERA UCRAINO, ED E' SUCCESSO COSI ANCHE PER LA DISTRUZIONE DEI GASDOTTI NORD-STREAM 1 E 2 AD OPERA DI UCRAINI, E PER MESI ATTRIBUITO ALLA RUSSIA !!!
ALLA FINE, IL NANO EX-COMICO UCRAINO, HA LICENZIATO IL GOVERNATORE DI SUMYVOLODYMYR ARTYUKH. PERCHE EVIDENTEMENTE IL SINDACO DICEVA LA VERITÀ SUI SUOI CANALI SOCIAL... OVVERO:
CHE I RUSSI HANNO LANCIATO DUE MISSILI AD ALTO POTENZIALE (NON A GRAPPOLO) SULL’EDIFICIO DELLA PREMIAZIONE. ANCHE SE NON SAPREMO MAI QUANTI UFFICIALI MILITARI UCRAINI SIANO RIMASTI UCCISI, PERCHE ZELENSKY SARA’ ANCHE UN TOSSICO, MA NON E' COSI OBNUBILATO DA FAR SAPERE UFFICIALMENTE AL MONDO INTERO, CHE IN EFFETTI NEL LUOGO DELL’ATTACCO RUSSO, SI STAVA SVOLGENDO UNA RIUNIONE MILITARE CON TANTO DI PREMIAZIONE E MEDAGLIE, E NON UNA MESSA RELIGIOSA !!
SOLO UN PAZZO OPPURE UNO CHE CERCAVA L’INCIDENTE, POTEVA ORGANIZZARE UN RADUNO DI SOLDATI ED UFFICIALI UCRAINI A 30 KM. DAL FRONTE RUSSO...
NON SOLO.....
PERCHE' A QUEL PAZZO, ERA STATO ANCHE DETTO DI NON FARLO PER NON METTERE A REPENTAGLIO L'INCOLUMITA' DEI CIVILI, MA IL NANETTO TOSSICOMANE HA ORGANIZZATO APPOSTA QUELLA PREMIAZIONE DI MILITARI CON TANTO DI MEDAGLIE LÌ A 30 KM DALLA LINEA CONTROLLATA DAI RUSSI, USANDOLA COME ESCA PER POI STRUMENTALIZZARE LA RISPOSTA RUSSA E PER AVERE L'ALIBI DI POTER CHIEDERE ALLA COMUNITA' EUROPEA ALTRE ARMI E BATTERIE ANTI-MISSILE !!!
GIORNALI TIPO REPUBBLICA, AVVENIRE, CORRIERE, ED ALTRI SERVI INDIGNTOSI DI REGIME, DOVREBBERO CHIEDERE UMILMENTE SCUSA AGLI ITALIANI PER AVER MENTITO LORO UN’ALTRA VOLTA, COSA CHE STANNO FACENDO DA TRE ANNI CON LA LORO PROPAGANDA BECERA SULLA GUERRA IN UCRAINA...
MA NON LO FARANNO MAI, ALTRIMENTI DOVREBBERO SCOPRIRE GLI ALTARINI E LE TUTTE LE VOLGARI MENZOGNE CHE HANNO RACCONTATO SU QUESTA AZIONE MILITARE RUSSA A SUMY.
TUTTO IL RESTO AMICI….