domenica 19 aprile 2009

La pioggia.
Il verde paesaggio è ammantato di silenzio.
Anche le parole sono superflue, pare vogliano cancellare l'incanto delle strade bagnate, delle foglie che si muovono lentamante al passare della lieve brezza che le accarezza.
I fiori attendono muti i raggi del sole.
Le api sono sparite, hanno cessato il loro farneticante cercare tra i fiori di pesco, di ciliegi, di pruni.
Una dolce musica si leva dallo stereo.
E' dolce lasciarsi andare a sognare, lasciarsi cullare dalla natura, riposare la mente, dimenticare i problemi, non sentire più il tempo scorrere nelle vene: pace.


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