domenica 13 giugno 2021

Brescia, 54enne vaccinato con AstraZeneca muore di trombosi. La figlia: “mio padre era sano”, accertamenti in corso. - Rocco Fabio Musolino

 

L’uomo non aveva nessuna patologia pregressa o particolari problemi di salute.

E’ stato un fulmine a ciel sereno per Brescia. E’ morto all’età di 54 anni Gianluca Masserdotti, carrozziere di Flero. Il suo cuore ha smesso di battere giovedì pomeriggio in seguito a una serie di episodi trombotici. La Procura di Brescia, secondo quanto si apprende dal Corriere della Sera, ha aperto un fascicolo e vuole capire se la morte dell’uomo possa essere stata conseguenza della somministrazione della prima dose del vaccino anti-Covid, ricevuta lo scorso 29 maggio. Nella testa di Giulia, la figlia, così come in quella degli altri familiari, si susseguono tanti dubbi sull’eventuale correlazione tra quella dose di AstraZeneca e il malore mortale che per l’uomo si è rivelato fatale. “Mio padre era sano. Perché sia finita così non riusciamo a spiegarcelo”, afferma la giovane.

Dopo la vaccinazione, Gianluca Masserdotti aveva avuto indolenzimento e un po’ di febbre per un paio di giorni. “Aveva un fortissimo mal di testa, si sentiva le gambe pesanti, ma domenica mattina aveva trovato la forza di giocare con mia figlia, prima di colazione. Quando si è alzato dal divano è caduto a terra, rigido. L’ambulanza è arrivata alle 9. Alle 10 in ospedale gli stavano già facendo un’angiografia per rimuovere il trombo”, è la testimonianza della compagna Cinzia. Nella notte tra lunedì e martedì è stato operato di nuovo per alleggerire la pressione sul cervello causata da un altro trombo: “era donatore, ma visti gli eventi è stato possibile espiantare solo fegato e reni”.

“Tra una ventina di giorni – racconta la sorella Sonia –   potrebbero arrivare risposte dai risultati delle analisi specifiche, eseguite appena Gianluca è arrivato in ospedale, disposte quando i medici hanno saputo che era stato vaccinato da poco, diagnosticando un’ischemia e un’emiparesi sinistra. Non è escluso che avesse già un trombo mai diagnosticato e che il vaccino abbia innescato questo processo che non gli ha dato scampo. Quando è arrivato al pronto soccorso aveva le piastrine praticamente azzerate, e, forse, con il vaccino in corpo, il suo fisico non è riuscito a reagire, nonostante i medici abbiano fatto di tutto per salvarlo”.

Strettoweb.com

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