Chi si appropria di pensieri o cose altrui, attribuendoli a se stesso, si sente furbo, ma non si rende conto di aver dimostrato di essere inferiore a chi ha rubato qualcosa, mettendo in evidenza le proprie carenze, le proprie deficienze, e di essere, pertanto, una nullità priva di personalità, poichè la furbizia sottovaluta l'intelligenza.
E' intelligente, infatti, solo chi costruisce e si costruisce da se e non ha bisogno degli altri per mettersi in evidenza.
La furbizia ha connotazione negativa.
cetta