martedì 8 aprile 2014

Stargate in Bagdad e Teheran. - La pila di Bagdad.


Stargate in Bagdad e Teheran

Quando l’ Iraq venne invaso nel 2003 furono divulgate motivazioni che sostenevano il bisogno della difesa della libertà’, la fine di un regime sanguinario,il pericolo che Saddam Hussein avesse la bomba atomica.
Solo nel web, ma in tutto il mondo, vennero pubblicate informazioni che raccontavano una storia diversa, con l’ interesse ad accaparrarsi le ricchezze del paese in primo piano.
Alcuni articoli andarono oltre, molto oltre… descrivendo la zona Iraq-Iran-Afghanistan come ricca di un antica fonte di energia cosmica, con la presenza di porte delle stelle ed anche di citta’ multidimensionali.
Che cosa è uno stargate ? Nella mitologia cinematografica viene spesso rappresentato come un grande anello variamente luminoso superando il quale si sparirebbe in un altra dimensione, o dal quale potrebbero fare ingresso dalla nostra realtà , entità aliene, ufo e quant’altro viene poi periodicamente avvistato nei nostri cieli.
Si sa che il cinema prende spunto da tutte quelle realtà che non possono ancora essere ufficialmente confessate, e che spesso la cinematografia può essere utile ad abituare le popolazioni a nuove realtà in procinto di mostrarsi.
Come molti sanno nel dollaro americano vi sono simboli che richiamano alla massoneria e che rappresentano nella moneta quello che è sempre stato il potere piu’ forte radicato negli Stati Uniti e la sua cultura. Se si osserva una banconota irakena al tempo del regime di Saddam , non si potra’ che rimanere incuriositi da alcuni disegni rotondi che potrebbero rappresentare uno stargate, ma sopratutto dalle immagini di un inedito sistema solare dove viene considerato un pianeta in piu’, quel Nibiru piu’ volte raccontato da Sitchin, lo studioso della civiltà sumera.
Breve video qui.
I musei di Baghdad furono sapientemente saccheggiati durante l’ invasione, erano ricchi di antiche tracce ed informazioni risalenti ai babilonesi e che rappresentavano contatti con entita’ extraterrestri.
La zona è storicamente sempre stata interessata da tensioni e da brame di possesso che vanno oltre i giacimenti di petrolio visto che furono mascherati da lotta agli infedeli gia’ ai tempi delle crociate, ed i nazisti in questi luoghi cercarono la coppa del potere.
Forse il Sacro Graal è una porta dimensionale, un anello che apre uno spazio temporale. 

Da questi portali sarebbe possibile l’ingresso di entità provenienti da mondi piu’ evoluti del nostro, che entrando in contatto con l’ Umanità potrebbero prospettare una realta’ diversa da quella che si sta rapidamente evolvendo sul nostro pianeta, con guerre, carestie, terremoti, uragani e inondazioni.
Un contatto con fratelli piu’ evoluti porterebbe ad instaurare un nuovo ordine mondiale, relegando gli attuali “guardiani della libertà” ad un ruolo secondario.
In queste settimane, da piu’  fonti arriva l’ informazione di un possibile attacco preventivo all’ Iran da parte di Israele, Stati Uniti e Inghilterra, gli attuali detentori del potere, anche di quello occulto, nel nostro pianeta. Il motivo ufficiale è uno dei soliti: forse il governo di Teheran ha la bomba, forse no.
Sicuramente è ricca di petrolio e altre ricchezze che fanno gola ed i grandi si sentono minacciati, sembra che una mitologica apertura dei portali nel 2012 sia un incubo notturno per chi ha il cuore appesantito dal potere.
Stiamo attenti agli avvenimenti, in una pronta attesa, dalle città delle mille e una notte puo’ arrivare la luce.
  

LA PILA DI BAGDAD

La "Pila di Bagdad" suddivisa nei suoi elementi principali. L'egittologo tedesco Arne Eggebrecht è riuscito a dimostrarne l'effettiva efficacia.

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