La risonanza magnetica (RM) in oncologia è una metodica diagnostica non invasiva e priva di radiazioni ionizzanti, fondamentale per individuare, stadiare e monitorare i tumori, in particolare quelli dei tessuti molli (cervello, fegato, pelvi). Tecniche avanzate come la RM Diffusion Whole Body (diffusione corpo intero) permettono una diagnosi precoce delle metastasi, mentre la RM guidata da ultrasuoni (HIFU) rappresenta una frontiera terapeutica per "bruciare" le cellule tumorali con precisione.
Ruolo della Risonanza Magnetica in Oncologia.
- Diagnosi e Stadiazione: Identifica con alta precisione tumori cerebrali, spinali, pelvici (prostata, utero) e muscoloscheletrici, valutando l'infiltrazione locale.
- RM Diffusion Whole Body: Analizza il corpo intero per individuare metastasi senza radiazioni e spesso senza mezzo di contrasto, evidenziando le molecole d'acqua addensate nei tumori.
- Monitoraggio della Terapia: Valuta la risposta del tumore alla chemioterapia o radioterapia, ad esempio nel tumore al seno, misurando la riduzione della massa.
- Radioterapia guidata da RM: Consente un adattamento quotidiano del piano di cura (adaptive radiotherapy), migliorando la precisione e riducendo i rischi per i tessuti sani.
Vantaggi e Limiti
- Vantaggi: Elevata risoluzione anatomica, assenza di radiazioni (ideale per giovani e bambini).
- Limiti: Può generare falsi positivi (rilevando lesioni benigne non necessarie di approfondimento), richiede tempo, e in casi specifici può essere necessaria l'integrazione con TC o PET.
Nuove tecnologie, come la RM 3Tesla con sistema HIFU, stanno introducendo l'uso della risonanza non solo per l'imaging ma anche per trattamenti mirati non invasivi.
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