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martedì 31 marzo 2026

LA DEMOCRAZIA CHE GIUSTIZIA SENZA PROCESSO.

C’è un momento, nella storia dei popoli, in cui le parole cambiano significato.
E “sicurezza” diventa vendetta legalizzata.
E “legge” diventa licenza di uccidere.
Sessantadue mani alzate.
Sessantadue firme su un principio antico quanto la barbarie:
lo Stato che decide chi può vivere e chi può morire.
E tutto questo mentre qualcuno, con voce composta e giacca stirata, continuerà a chiamarla… democrazia.
Diecimila detenuti.
Diecimila esseri umani trasformati in numeri.
Diecimila vite sospese tra una firma e un’esecuzione.
Non è più questione di destra o sinistra.
Non è più geopolitica.
È qualcosa di più semplice — e più inquietante:
quanto vale oggi una vita, quando diventa “scomoda”?
Perché il punto non è Israele.
Non è Palestina.
Non è nemmeno la Knesset.
Il punto è il SILENZIO.
Quel silenzio elegante, occidentale, selettivo…
che sa indignarsi a giorni alterni,
che pesa il dolore con la bilancia degli interessi,
che decide chi è vittima… e chi è sacrificabile.
Oggi si vota una legge.
Domani si normalizza un’idea.
Dopodomani si perde definitivamente il limite.
E allora la domanda è una sola:
quando la morte diventa atto amministrativo,
quanto manca prima che diventi routine?

da: Don Chisciotte

https://www.facebook.com/photo/?fbid=3334283763420034&set=a.397017047146735

In questa situazione noi cittadini diventiamo semplici pedine, necessarie solo per contribuire al mantenimento del loro strapotere...
cetta

martedì 26 ottobre 2021

Un cacciatore a Venezia, spara ad una lepre, ma colpisce un padre con il figlioletto in braccio.

 

Mentre un padre passeggia nel giardino della sua casa con il figlioletto in braccio, un cacciatore spara ad una lepre e lo colpisce.

Che tragedia sarebbe avvenuta se il cacciatore avesse colpito il bambino? E se avesse ucciso il padre?

Io sono del parere che la caccia vada abolita.

Prima di tutto perché non ritengo che sia giusto che un uomo, munito di fucile, spari ad un animale disarmato, poi perché mi piacerebbe incontrare qualche lepre correre nei campi come succedeva un tempo ormai remoto.

Infine, va preso in seria considerazione il fatto che gli uomini che vanno a caccia in prossimità di luoghi abitati sono incapaci, superficiali, irresponsabili...teste di... non gli vanno concessi, pertanto, la licenza di caccia ed il porto d'armi.

cetta