๐๐ฅ ๐๐๐ง๐๐ญ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ ๐๐ง๐๐ซ๐ ๐๐ญ๐ข๐๐จ ๐๐ก๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ฉ๐๐ซ๐ ๐ฉ๐จ๐ฏ๐๐ซ๐ญ๐̀, ๐๐๐ฏ๐๐ฌ๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ ๐ฌ๐๐ซ๐ฏ๐ข๐ญ๐ฎ̀ ๐๐ญ๐ฅ๐๐ง๐ญ๐ข๐๐.![]()
L'ultima sortita del “verde” Angelo Bonelli, che bolla come «fuori dalla realtร » l'idea di tornare al gas russo, รจ il segnale definitivo di una politica che ha smarrito ogni contatto con la terra e con il popolo. Sotto una patina di retorica "green", si nasconde un progetto che non solo ci condanna alla perdita dell’industria, ma prepara una ๐๐ฝ๐ฎ๐๐ฒ๐ป๐๐ผ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐๐ฎ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฝ๐ฎ๐ฒ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ฎ della Sardegna, della Sicilia e della Penisola italiana.
Un capolavoro di follia che rischia di produrre contemporaneamente deindustrializzazione, impoverimento sociale e desolazione ambientale.
Cioรจ, assistiamo al paradosso di un ambientalismo che, nel nome dell’ambiente, finisce per distruggere territorio, economia e pace.
๐๐น ๐บ๐ถ๐ฟ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฒ๐ฌ ๐๐ช: ๐๐ผ ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ฟ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฏ๐ฒ๐ถ ๐ฝ๐ฎ๐ฒ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ.
Bonelli promette l’installazione di 60 GW di rinnovabili in appena tre anni. Si tratta di un annuncio privo di qualsiasi ๐ฉ๐๐ซ๐๐ฆ๐๐ญ๐ซ๐จ ๐ฆ๐๐ญ๐๐ซ๐ข๐๐ฅ๐ o possibilitร di mercato nel campo delle forniture. Ma c’รจ di peggio: un'operazione di tale portata, forzata in tempi cosรฌ brevi, comporterebbe la trasformazione di gran parte del territorio nazionale in un ๐ถ๐บ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ถ๐๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ถ๐ป๐ฑ๐๐๐๐ฟ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฎ ๐ฐ๐ถ๐ฒ๐น๐ผ ๐ฎ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ. Come giustamente osservato, terre come la ๐ฆ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ e la ๐ฆ๐ถ๐ฐ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ, insieme a gran parte della dorsale appenninica e persino le Alpi, verrebbero sacrificate sull'altare di un ecologismo astratto, subendo effetti irreversibili che nulla hanno a che fare con la tutela dell'ambiente.
ร questo il "bell'ambientalismo" dei Verdi? Distruggere la bellezza identitaria di comunitร umane millenarie per inseguire slogan irrealizzabili?
๐๐น ๐ด๐ฎ๐ ๐ฟ๐๐๐๐ผ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐ด๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐๐๐ฒ๐ป๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ̀ ๐๐ผ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ
Contrariamente alla propaganda di Bonelli che riprende il peggio delle stupidaggini russofobe che hanno accelerato il declino di un intero continente, il gas russo ha rappresentato per decenni un fattore di ๐๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ̀ ๐ฝ๐น๐ฎ๐ป๐ฒ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ e un'energia preziosa per una transizione ordinata. Rinunciarvi non รจ affatto una scelta ecologica, ma una sottomissione alle logiche della NATO che impone l'acquisto di gas americano a prezzi insostenibilmente superiori.
Senza il "ponte" del gas, la transizione non sarร un progresso, ma una ๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ถ๐ฎ ๐๐ต๐ผ๐ฐ๐ธ che svuoterร le tasche dei cittadini e chiuderร le fabbriche, rendendo il mutamento
socialmente intollerabile.
๐๐ฎ๐น๐น'๐ฒ๐ฐ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ณ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐๐ฎ ๐ฎ๐น "๐ฉ๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ฒ ๐ ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ"
Bonelli, allineato ai ๐ฉ๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ถ ๐๐ฒ๐ฑ๐ฒ๐๐ฐ๐ต๐ถ – organici al blocco piรน bellicista e atlantista d'Europa – finge di ignorare l'impatto ambientale della guerra. Mentre propone di fatto di coprire di specchi e acciaio le nostre colline, tace colpevolmente sul "๐๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ฒ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ": l'attivitร bellica รจ una delle piรน devastanti del pianeta per consumo di idrocarburi e distruzione ecosistemica.
Sostenere l'escalation e il riarmo, come fa la classe dirigente subalterna a Washington e ai maggiordomi di Bruxelles di cui Bonelli รจ parte integrante, significa essere i veri ๐ป๐ฒ๐บ๐ถ๐ฐ๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐ฒ๐ฐ๐ผ๐๐ณ๐ฒ๐ฟ๐ฎ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ฐ๐ฒ.
๐จ๐ป ๐ฝ๐ฎ๐๐ฟ๐ถ๐ผ๐๐๐ถ๐๐บ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐๐๐ฑ๐ฑ๐ถ๐๐ถ.
Chi rifiuta il pragmatismo energetico per consegnarsi ai predatori d'oltreoceano non si presenta come un patriota, ma come l’ennesimo esecutore di ordini altrui.
Quella di Bonelli non assomiglia a una politica ambientale. In tutta evidenza รจ ๐ฎ๐๐น๐ฎ๐ป๐๐ถ๐๐บ๐ผ ๐๐ฒ๐ฟ๐บ๐ถ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ travestito da ecologia. ร una visione che vuole un'Italia servile, deindustrializzata e, infine, colpita al cuore nella sua bellezza paesaggistica.
Una "ucrainizzazione" della nostra societร che dobbiamo respingere con forza per difendere la nostra sovranitร e il nostro futuro.
Pino Cabras
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