Un uomo viene mandato in guerra ad uccidere persone che non conosce, ne uccide tante, resta illeso e, quando torna a casa, viene osannato come eroe di guerra..
Un padre che uccide chi gli ha stuprato la figlia, invece, viene processato e finisce in carcere a vita...
Sono io che non riesco a capire la logica della differenza di trattamento o c'è qualcosa che non quadra?
Uccidere in guerra non è considerato assassinio?
cetta