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mercoledì 10 giugno 2026

La NATO culturale funziona così: quando non riesce a vincere la storia, prova a bruciarla. Don Chisciotte

 

A Sebastopoli un drone ucraino ha colpito il museo-panorama “Difesa di Sebastopoli 1854–1855”. Secondo il governatore Razvozhaev, l’incendio ha raggiunto il quarto livello di complessità e il capolavoro di Franz Roubaud sarebbe “praticamente distrutto”. Reuters conferma l’attacco al museo e l’incendio al tetto; i dettagli sul danno alla tela arrivano invece dalle autorità russe.

La storia ha un’ironia macabra: nel 1942 furono i nazisti a incendiare quell’edificio durante l’assedio di Sebastopoli. Alcuni frammenti furono salvati, poi restaurati con pazienza quasi religiosa.

Ottant’anni dopo, qualcuno ha pensato bene di aggiornare il lavoro.

Non bastano più i monumenti abbattuti, le statue rimosse, i libri riscritti, i nomi cancellati dalle strade.

Ora si bombarda direttamente la MEMORIA.

Poi naturalmente ci spiegheranno che era un obiettivo militare.
Un quadro.
Una tela.
Un museo.

La NATO culturale funziona così: quando non riesce a vincere la storia, prova a bruciarla.

Don Chisciotte

#Sebastopoli #Ucraina #Russia #MemoriaStorica #DonChisciotte


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lunedì 4 novembre 2013

Quadri trovati a Monaco, domani conferenza stampa procura.


      AFP

Berlino, 4 nov. (TMNews) - Bisognerà attendere fino a domani per sapere qualcosa di più sulla sensazionale scoperta fatta nel 2011 tra i rifiuti e il disordine in un appartamento di Monaco di Baviera: 1.500 opere d'arte fra cui dei Picasso, dei Matisse e dei Chagall, numerose delle quali verosimilmente provenienti dalla spoliazione degli ebrei da parte nazista. La procura della città bavarese di Augusta, a cui competono le indagini sul caso, ha convocato per domani una conferenza stampa sulla vicenda che, prima della rivelazione ieri del settimanale Focus che è riuscito a mettere le mani sui fascicoli dell'inchiesta, era stata tenuta per oltre due anni sotto silenzio.

Anche il governo ha mantenuto il segreto il più possibile, probabilmente per l'immenso compito che rappresenta l'identificazione delle opere e la ricerca della loro origine o dei loro proprietari. Dopo la rivelazione, l'esecutivo ha solo ammesso di essere al corrente "da diversi mesi" della scoperta fatta dai doganieri del capoluogo bavarese. Il governo "ha aiutato gli inquirenti fornendo esperti di arte 'degenerata' e di opere rubate dai nazisti", si è limitato a spiegare oggi il portavoce dell'esecutivo berlinese, Steffen Seibert, nel consueto incontro del lunedì con la stampa. (segue, con fonte Afp)


http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/quadri-trovati-a-monaco-domani-conferenza-stampa-procura-PN_20131104_00118.shtml