lunedì 31 agosto 2026

LA GUERRA CHE NON CI DICONO

 

"Comunque, mentre i media ci nutrono ossessivamente solo con la notizia di chi condurrà Report o della calunnie alle sorelle Cappa a Garlasco, non ho ancora letto un articolo di giornale o visto un’inchiesta televisiva sulle continue provocazioni del nuovo primo ministro inglese Andy Burnham che ha portato la Russia a ritirare l’ambasciatore da Londra senza nominarne un altro come si fa solo prima di una guerra. Il Regno Unito ha armato l’Ucraina per 33 miliardi di dollari e autorizzato i suoi militari a costruire direttamente a Kiev i missili Storm Shadow fornendo la tecnologia britannica con cui gli ucraini potranno attaccare in profondità il territorio russo senza essere intercettati dalla contraerea, portando ognuno mezza tonnellata di esplosivo nella testata.

Il 24 agosto Burnham ha voluto sottolineare personalmente la rilevanza di questo accordo militare volando a Kiev per abbracciare Zelensky. Nel comunicato in cui spiegano il perché del ritiro dell’ambasciatore i russi scrivono: “Lo stato delle relazioni tra Russia e Regno Unito in tutti i settori si è deteriorato fino a un livello eccezionalmente basso, completamente per iniziativa di Londra".
Il 26 agosto l’Ucraina ha utilizzato un missile Storm Shadow di fabbricazione britannica per colpire un obiettivo a Donetsk ferendo anche otto civili tra cui due bambini. La portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, il 27 agosto ha reagito così: “La nostra risposta agli attacchi ucraini con armi britanniche sul territorio russo è molto chiara: qualsiasi struttura e equipaggiamento militare britannico, sia in Ucraina che all'estero, potrebbe diventare un obiettivo. Invito tutti i residenti del Regno Unito a riflettere sulle inevitabili e catastrofiche conseguenze delle misure ostili adottate dalle loro autorità”.
L’ex primo ministro Medvedev più seccamente aveva detto: “Cittadini dei Paesi dell'Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni”.
Quel sistema di armi è la batteria di missili Poseidon imbarcati sul sottomarino Khabarovsk. Ecco, sono queste le notizie drammatiche di cui un giornalismo serio dovrebbe occuparsi, altro che chi condurrà Report. Ma le leggerete solo qui. Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha intanto voluto mandare un segnale di sganciamento dal regime di Kiev abbracciando a Roma Mikhail Fedorov, il principale rivale di Zelensky ove mai l’autocrate ucraino si deciderà a convocare le elezioni visto che il suo mandato è scaduto da tre anni e mezzo.
Tra tre settimane si vota in tutta la Russia per eleggere il Parlamento."
(Mario Adinolfi)
IL PUNTO DI NON RITORNO
Manca poco al punto di non ritorno.
Volevano a tutti i costi la Guerra contro la Russia e alla fine l'hanno ottenuta. La Britannia dei Rotschild ha cambiato premier, accusato (giustamente) di responsabilità per l'impunità delle grooming gangs pakistane che hanno stuprato migliaia di ragazzine inglesi tra gli 11 e 16 anni e ne ha nominato uno ancora peggiore. Un guerrafondaio. L'obiettivo delle Elite Oscure resta la guerra contro la Federazione russa e serve un Primo ministro che faccia questo sporco lavoro.
Da quanto tempo i primi ministri europei lavorano per i lobbisti e per le multinazionali degli armamenti? Da molto tempo.
Il direttore della CIA John Ratcliffe si è recentemente recato in visita a Mosca per una serie di colloqui riservati e non annunciati con i vertici dei servizi segreti russi: ha incontrato i massimi esponenti dell'intelligence russa, tra cui Sergei Naryshkin (capo del Servizio di intelligence estera SVR) e, secondo indiscrezioni, Alexander Bortnikov (capo dell'FSB).
Stando alle ricostruzioni del Wall Street Journal sarebbe andato a negoziare per la pace in Ucraina. La realtà è un'altra: è andato direttamente a Mosca per tirarsi fuori dal prossimo conflitto che vedrà la Nato impegnata contro la Russia.
Gli americani vogliono tirarsi fuori da questo impiccio. I Globalisti vogliono conquistare la Russia per creare un Governo mondiale. La Tecno-Satanista Europa, dopo aver fatto decimare completamente il popolo ucraino (utilizzato come palle di cannone), ha deciso di scendere in campo. Gli uomini ucraini sono finiti (morti tutti) per questo hanno deciso di reclutare le donne. I politici ucraini fuggono all'estero. E Zelensky per evitare l'impiccagione chiede ancora di posticipare le elezioni politiche.
Trump prevedendo al tempo che "i Volenterosi" avrebbero attaccato la Russia indipendentemente dalle sue volontà, ha intelligentemente imposto ai partner della NATO il 5% di spesa: tutto questo siglato ufficialmente al vertice dell'Aia del 25 giugno 2025.
Perché lo ha fatto?
1. Meno spese per gli Stati Uniti che si fanno quasi completamente carico di un carrozzone anacronistico e pericoloso;
2. Imporre una clausola che in caso di mancato adempimento del tetto minimo del 5%, gli Stati Uniti avrebbero lasciato la NATO.
E' quello che sta accadendo. In vista della della guerra Pan-europea Trump ha mandato Ratcliffe a negoziare un accordo di non belligeranza con la Russia, con la promessa che gli Usa usciranno dalla NATO in caso di guerra.
Insieme alla dichiarazione di guerra Britannica, la Nato sta attuando altre provocazioni evidenti, per cercare di far agire per prima la Russia. Come ogni satanista servo delle forze oscure sa, il male provoca, non agisce mai per primo. Il libero arbitrio va rispettato. Sarà la Russia a rispondere ed i Fake News Media diranno ai popoli europei che è stata la prima ad attaccare.
Ma noi che siamo informati, sappiamo bene che non è vero.
Ecco cosa accade in realtà:
"La NATO ha confermato lo svolgimento di una vasta e riservata operazione militare coordinata dagli Stati Uniti il 18 agosto 2026 nella regione baltica, proprio a ridosso dell'exclave russa di Kaliningrad."
In un momento così delicato, questi provocatori seriali vanno ad esercitarsi a pochi passi dai confini russi.
GODI POPOLO
Vi avevo detto che l'Italia era in tempo per lasciare la Tecno-Unione europea e allearsi con Trump. Non lo ha fatto, adesso ne pagherà amaramente le conseguenze.
Come se non bastasse, continua a rincarare la dose e non si ravvede. L'ultima scelta scellerata è la nomina dell'ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov come nuovo consulente per l'innovazione della Difesa italiana per volontà del Ministro italiano Guido Crosetto.
I TEMPI SONO MATURI
RESTATE SALDI E CERCATE DI INFORMARE LE PERSONE
La Nato presenta dei meccanismi diabolici come l'articolo 5 che prevede l'intervento in guerra per difendere un alleato attaccato.
E, quando la Russia attaccherà, l'Italia sarà obbligata ad intervenire.
Ma non esiste trattato che possa superare le scelte etiche che può fare un popolo.
I trattati internazionali non sono eterni e marchiati col fuoco. Se l'Italia non vorrà la guerra, potrà stracciare in ogni momento il Patto Atlantico e chiedere asilo politico all'America di Trump.
TEMPI DIFFICILI RICHIEDONO SCELTE CORAGGIOSE
ONLY THE BRAVE

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