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martedì 18 agosto 2026

I liberisti privi di libertà.

 

Il giacimento di Vaca Meurta, nella Patagonia argentina, è la seconda riserva al mondo per il gas di scisti e la quarta di petrolio non convenzionale.
Scoperto negli anno trenta, a lungo nelle mani della spagnola Repsol, nel 2012 fu nazionalizzato durante la presidenza di Cristina Fernández de Kirchner.
Negli anni successivi, con lo sviluppo della tecnologia estrattiva, è diventato l'oggetto delle mire delle compagnie statunitensi-
Al centro di questa rete si collocano le major del settore come Chevron, che è stata la pioniera degli investimenti esteri nel sito fin dal 2013 attraverso l'accordo con la compagnia statale YPF, seguita a ruota da ExxonMobil e Dow Chemical,
le quali hanno esportato nel bacino neuquino le tecnologie avanzate di fracking già collaudate nel bacino Permiano in Texas.
Tuttavia, la presenza americana non si limita alla gestione operativa dei pozzi, ma si estende profondamente nelle strutture finanziarie che sostengono l'economia argentina; giganti del risparmio gestito come BlackRock, Vanguard e Fidelity detengono partecipazioni significative in YPF
e in altre società di servizi energetici, esercitando una pressione indiretta ma decisiva sulle politiche economiche nazionali affinché si mantenga un clima favorevole agli investitori esteri.
Il coinvolgimento degli Stati Uniti è inoltre sostenuto da organismi governativi come la Development Finance Corporation (DFC) e la EXIM Bank, che hanno erogato prestiti miliardari per lo sviluppo delle infrastrutture necessarie al trasporto degli idrocarburi, con l'obiettivo dichiarato di garantire la sicurezza energetica dell'emisfero occidentale
e di ridurre la dipendenza globale dal gas russo, specialmente in seguito al conflitto in Ucraina.
In questo scenario, Vaca Muerta non è solo un serbatoio di profitti, ma uno strumento di politica estera: il sostegno americano alla recente deregolamentazione del mercato energetico argentino, culminata con l'introduzione del RIGI (Regime di Incentivo per le Grandi Inversioni)
sotto l'amministrazione Milei, mira a blindare questi capitali contro le fluttuazioni politiche e la cronica instabilità macroeconomica del paese sudamericano.
Il controllo tecnologico e finanziario sulla catena del valore dello scisto permette agli investitori di Wall Street
di influenzare non solo il prezzo globale delle commodity, ma anche di arginare la crescente penetrazione commerciale della Cina nella regione, trasformando la Patagonia in un avamposto della sicurezza energetica nordamericana.
Nonostante le critiche legate all'impatto ambientale e alla sostenibilità del debito estero contratto per finanziare tali opere, la simbiosi tra le necessità di autofinanziamento dell'Argentina e la fame di risorse a basso costo delle multinazionali statunitensi continua a rafforzarsi, rendendo Vaca Muerta il perno di un'alleanza economica che vede il sottosuolo argentino come una riserva strategica vitale per il mantenimento dell'egemonia finanziaria e industriale degli Stati Uniti nel ventunesimo secolo.
La motosega di Milei svolge la sua funzione di togliere agli argentini e di "donare" alla finanza USA.
Ma in Italia Milei ha molti estimatori...


Ora capisco perchè li hanno fotografati assieme: entrambi obbediscono a Trump per mettersi in mostra, non per fare il bene del proprio paese... cetta.