martedì 6 ottobre 2026

Che sta succedendo in Francia?

 

Ma veramente pensavate che in Francia, come sta facendo credere la propaganda occidentale, protestassero solo per la scuola? Veramente pensavate che in Francia tutto questo casino e, soprattutto, tutta questa repressione dittatoriale fosse per calmare delle proteste per la scuola?
E invece no, se ci avete creduto anche stavolta, la propaganda guerrafondaia ha fatto ancora bingo. In Francia gli studenti protestano anche per la scuola, ma non solo per quello.
Leggete con attenzione cosa ha detto un ragazzino di 18 anni, Marius Mesnil, che è co-segretario dell’Union Syndicale Lycéenne:
"Assistiamo a una militarizzazione dei giovani. Le spese militari continuano ad aumentare: siamo una generazione che non ha voglia di andare a morire in guerra, ma di studiare. I soldi non vadano alle spese militari, ma all’istruzione pubblica."
Avete capito? In guerra non ci vogliono andare e chiedono che i soldi, anziché spenderli per le armi, vengano spesi per l'istruzione. Chi oggi si scaglia contro queste proteste, sappia che sta facendo l'utile idiota di Bruxelles e della Nato. Questi studenti stanno protestando anche per noi. Anche per chi oggi li criminalizza!

Nessun commento:

Posta un commento