martedì 6 ottobre 2026

Ora è ufficiale.

 

Pedro Sánchez si è dimesso da Presidente del governo spagnolo e ha annunciato le elezioni anticipate per il 29 novembre.
Se ne va non a testa alta ma altissima, cadendo sui due decreti in assoluto più di sinistra in otto anni di governo davvero di sinistra e autenticamente progressista: quelli sul diritto alla casa.
Sánchez sapeva di rischiare di cadere con questi due decreti che avrebbero restituito dignità e sostenibilità abitativa, garantito tutele maggiori rispetto agli sfratti, un tetto sulla testa per milioni di spagnoli che spesso neanche ce l’hanno.
È andato avanti lo stesso. Perché questa è la differenza tra un politico e uno statista. Il primo pensa alle prossime elezioni, il secondo ai prossimi dieci, vent’anni.
Ha finito per essere tradito dalla sua stessa maggioranza e colpito da quella destra estrema (e non solo) che è disposta a giocare sulla pelle delle persone pur di colpire un avversario politico.
Ora si andrà a nuove elezioni con all’orizzonte l’onda nera dei neofranchisti di Vox e la difficoltà di rimettere insieme i cocci di un’alleanza progressista attorno al suo nome.
Non so come andrà a finire.
So che quest’uomo ha preso in mano otto anni fa il Paese e lo ha reso la nazione europea che cresce di più, con un salario minimo quasi raddoppiato, l’economia che cresce a velocità mai vista prima, dotato di indipendenza energetica e un’indipendenza politica totale nei confronti delle superpotenze mondiali, Usa e Israele in testa.
È stato l’unico a combattere davvero Trump in Europa, a negare le basi per una guerra folle all’Iran, a opporsi alle spese militari per la Nato al 5%, a chiamare quello che sta avvenendo a Gaza “genocidio”, a chiudere ogni rapporto commerciale con Israele e ad accreditarsi infine come leader mondiale riconosciuto della sinistra progressista.
Comunque andrà a finire questa storia, quest’uomo ha segnato un’epoca e ha dimostrato che è possibile fermare per anni le destre non diventando come loro ma opponendo un’agenda autenticamente e coraggiosamente progressista.
Facendo cose “di sinistra”, senza paura.
Anche quando in gioco c’è la propria poltrona.
Credo che tutta Europa dovrebbe ringraziare quest’uomo perché ha indicato una strada che l’Unione europea dovrebbe seguire, e non succederà.
Da quest’elezioni passerà un bel pezzo dei destini non solo della Spagna, ma dell’Europa e del mondo intero.
Grazie di tutto Presidente Sánchez.
Ma non è finita qui.

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Un uomo coraggioso e onesto che non piace al potere economico, quindi va esautorato...
cetta

PUMA PUNKU. PRECISIONE 0,1 MILLIMETRI.

 

Non sto scherzando.
A Puma Punku, Bolivia, 3.900 metri d'altezza, ci sono blocchi di ANDESITE e DIORITE , le pietre più dure al mondo, più dure del granito - tagliate come se fossero burro.
Guardate i famosi blocchi a H nella foto. Ognuno identico all'altro.
Fori perfettamente cilindrici, scanalature dritte lunghe 2 metri, incastri a coda di rondine, angoli interni di 90 gradi perfetti.
Un archeologo con squadra e compasso ha misurato: l'errore è di 0,1 mm.
Come un pezzo prodotto da una macchina CNC moderna.
E la cosa più folle:
Il sito è datato 1.500 anni fa, ma Arthur Posnansky che lo studiò per 50 anni lo data 17.000 anni fa con l'allineamento astronomico
I blocchi pesano fino a 131 tonnellate e sono stati portati da 90 km di distanza
Sono sparsi come se qualcosa li avesse fatti ESPLODERE.
Tutto distrutto, come dopo un'onda d'urto. Che fine ha fatto il resto della città? Polverizzata.

I locali Aymara dicono: "Non l'abbiamo costruito noi, è stato costruito dagli Dei prima del Diluvio, in una notte".
Christopher Dunn, ingegnere aerospaziale che lavorava per la NASA, dopo averlo visto ha scritto: "Questo non è lavoro di scalpelli di pietra e corde.
Qui c'erano utensili avanzati.
Diamanti, o qualcosa di più".
Prova a tagliare la diorite con rame e pietra come dicono i libri... ti ci vogliono 10 anni per un blocco.
Qui ce ne sono centinaia.
"Secondo voi, perché tutti i siti più precisi al mondo (Puma Punku, Baalbek, piramidi) sembrano distrutti da un'esplosione?
Guerra antica? Diluvio? Meteorite?"

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E' affascinante sapere ciò che antichissimi esseri, che hanno vissuto sulla terra, siano riusciti a compiere questi miracoli della scienza...
cetta