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martedì 6 ottobre 2026

PUMA PUNKU. PRECISIONE 0,1 MILLIMETRI.

 

Non sto scherzando.
A Puma Punku, Bolivia, 3.900 metri d'altezza, ci sono blocchi di ANDESITE e DIORITE , le pietre più dure al mondo, più dure del granito - tagliate come se fossero burro.
Guardate i famosi blocchi a H nella foto. Ognuno identico all'altro.
Fori perfettamente cilindrici, scanalature dritte lunghe 2 metri, incastri a coda di rondine, angoli interni di 90 gradi perfetti.
Un archeologo con squadra e compasso ha misurato: l'errore è di 0,1 mm.
Come un pezzo prodotto da una macchina CNC moderna.
E la cosa più folle:
Il sito è datato 1.500 anni fa, ma Arthur Posnansky che lo studiò per 50 anni lo data 17.000 anni fa con l'allineamento astronomico
I blocchi pesano fino a 131 tonnellate e sono stati portati da 90 km di distanza
Sono sparsi come se qualcosa li avesse fatti ESPLODERE.
Tutto distrutto, come dopo un'onda d'urto. Che fine ha fatto il resto della città? Polverizzata.

I locali Aymara dicono: "Non l'abbiamo costruito noi, è stato costruito dagli Dei prima del Diluvio, in una notte".
Christopher Dunn, ingegnere aerospaziale che lavorava per la NASA, dopo averlo visto ha scritto: "Questo non è lavoro di scalpelli di pietra e corde.
Qui c'erano utensili avanzati.
Diamanti, o qualcosa di più".
Prova a tagliare la diorite con rame e pietra come dicono i libri... ti ci vogliono 10 anni per un blocco.
Qui ce ne sono centinaia.
"Secondo voi, perché tutti i siti più precisi al mondo (Puma Punku, Baalbek, piramidi) sembrano distrutti da un'esplosione?
Guerra antica? Diluvio? Meteorite?"

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1107802161718863&set=gm.28005696672443593&idorvanity=2370433813063231


E' affascinante sapere ciò che antichissimi esseri, che hanno vissuto sulla terra, siano riusciti a compiere questi miracoli della scienza...
cetta

mercoledì 3 aprile 2024

L’INSPIEGABILE MISTERO DI “PUMA PUNKU”. -

 

Per “Puma Punku” normalmente si intende un’area lunga circa 167 metri, e ampia 117 metri. Su questa zona si trova una piattaforma in pietra che misura 6,75 × 38,72 metri. Su di essa si trovano dei blocchi di andesite e arenaria rossa. Diversi di questi blocchi hanno una mole mastodontica. Uno di questi blocchi misura 7,81 metri x 5,17 metri x 1,07 metri. Questo masso dovrebbe pesare almeno 131 tonnellate. Ci sono altri quattro blocchi di grandezza simile sulla piattaforma. Anche se sono state localizzate le cave da cui probabilmente questi blocchi megalitici sono stati tratti, non si ha idea di come i costruttori siano riusciti a portarli fin lì, ad una distanza di diversi chilometri, e in alta montagna, a 3.800 metri di altezza!
…
Nel perimetro di Puma Punku si trovano anche altri blocchi, più piccoli, ma con delle caratteristiche che li rendono unici. Si possono descrivere come blocchi quadrangolari con una facciata a forma di “H”. Tra le caratteristiche che li rendono unici c’è senza dubbio l’estrema precisione del loro taglio. Gli angoli interni ed esterni dei blocchi, gli spigoli e ogni altro dettaglio sono realizzati con una precisione millimetrica, in modo tale che possono aderire perfettamente l’uno all’altro.
Secondo praticamente tutti gli studiosi, chi ha realizzato quei blocchi doveva possedere un qualche tipo di strumentazione ad altissima precisione. L’incredibile accuratezza del taglio delle pietre di Puma Punku richiama da vicino la precisione con cui è stata realizzata in Egitto la “Camera del Re” e l’interno dei parallelepipedi del Serapeo di Saqqara. In molti di questi blocchi si vede il simbolo che viene ripetuto anche nelle piramidi di Giza, che dà la forma alla Grande Galleria e alla nicchia della Camera della Regina. Si tratta di una “V” rovesciata a gradoni.
…
Un’altra caratteristica unica di questi blocchi è che si presentano come “blocchi modulari”, che si possono incastrare tra loro in diversi modi, come una sorta di “gigantesco lego”. Inoltre, questi “enormi pezzi di lego” vengono tenuti insieme da un ingegnoso sistema di staffe interne, composte da una lega di rame-arsenico-nichel-bronzo. Sono stati trovati anche due blocchi di diorite che erano uniti insieme con un sistema simile. La precisione con cui sono stati realizzati tutti questi blocchi lascia sconcertati gli osservatori. Non sembra affatto di vedere oggetti del passato.
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Questi blocchi di roccia un tempo componevano qualche tipo di edificio, mentre oggi sono sparsi per terra in maniera disordinata. Sembra come se una gigantesca mazza da baseball abbia colpito improvvisamente una costruzione fatta con dei lego, sparpagliandoli disordinatamente sul pavimento. Questo indica che, anche in questo caso, una gigantesca “onda d’urto” ha colpito violentemente questa zona, come sembra sia avvenuto anche a Sacsayhuamán. Sembra che questa gigantesca onda d’urto, di una violenza terribile, abbia buttato tutto gambe all’aria.
…
L’articolo continua sul libro:
HOMO RELOADED – 75.000 ANNI DI STORIA NASCOSTA

Puoi trovare una copia del libro a questo link
https://www.amazon.it/dp/B0BLYBDF69 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=435207532359899&set=a.166635502550438