lunedì 5 ottobre 2026

Il nemico di cui aver paura non è la Russia.

 

Quello che ha detto oggi al Corriere della Sera Carmine Masiello, che è il capo di Stato Maggiore, è gravissimo:

«Sul fianco est ci è stato chiesto di schierare, in tempi molto rapidi, unità capaci di esprimere una deterrenza reale».

Vorremmo sapere chi lo ha chiesto?
E soprattutto, chi ha deciso questo schieramento di truppe italiane?
Solitamente queste cose dovrebbero passare dal Parlamento.
Dovrebbero essere discusse anche con un dibattito pubblico. Invece no, le apprendiamo da un'intervista, che affrontano come se parlassero di asfaltare le strade. Incredibile!

Qualcuno ha chiesto agli italiani se sono disposti a morire per quei Paesi baltici guerrafondai e russofobi?
Qualcuno ha chiesto agli italiani se sono disposti a crepare per Zelensky?

Mentre Putin dice, in mondovisione, per l'ennesima volta, che non pensano minimamente di attaccare i Paesi dell'Unione Europea e che la Russia è sempre disponibile a riprendere le relazioni, questi continuano ad abbaiare alle porte di Mosca.

Anziché tirare il piede dall'acceleratore delle provocazioni, lo premono sempre più forte.

No, il nemico di cui aver paura non è la Russia. I nemici di cui aver paura ce li abbiamo a casa nostra!

Giuseppe Salamone 

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Eravamo tranquilli in Europa, è bastato che venisse a trovarci un essere indegno che ci comanda come se dipendessimo da lui, per scatenare il caos... pecunia non olet, usavano dire gli antichi... 
cetta

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