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venerdì 25 settembre 2026

“IBRIDO” SARÀ LEI" - Marco Travaglio

 

La “guerra ibrida” è quando un Paese ne attacca un altro senza lasciare impronte per confonderlo, indebolirlo, sviarlo e destabilizzarlo:
un mix di spionaggio, propaganda, disinformazione, ricatti, corruzioni, attentati, sabotaggi, provocazioni sotto falsa bandiera, interferenze elettorali ecc.

La praticano tutti: Usa, paesi Nato e Ue, Israele, Ucraina&C. da una parte;
Cina, Russia, Iran&C. dall’altra. Nella terza stagione di Lioness (Paramount), un’agente speciale americana viene rapita e nessuno capisce chi sia stato. Ma i primi sospetti della Cia (poi rivelatisi infondati) ricadono prima su Mosca e poi su due paesi alleati: Ucraina e Israele, ansiosi di trascinare la Casa Bianca in guerre estranee o contrarie ai suoi interessi.
Per capire il Grande Gioco, le fiction sono molto più utili dei media dominanti.

Che gabellano la guerra ibrida per un’esclusiva dei russi, mentre la fanno essi stessi per conto degli “amici”
che vogliono imporci “nemici” inesistenti.

Ormai non passa giorno senza che un drone o un elicottero o un caccia sconfinato dall’Ucraina o dalla Russia senza morti né feriti né danni venga spacciato per un “attacco ibrido” di Putin all’Ue e alla Nato. Dicono che Putin “testa” le nostre difese, come se non le conoscesse a menadito, così come noi le sue.

In compenso l’enfasi isterica con cui reagiamo o ci copre di ridicolo (quando scambiamo missili e velivoli ucraini per russi, o stormi i uccelli per sciami di droni, o ritardi aerei per sabotaggi, o droni fuori controllo per attentati che “sfiorano Zelensky” di ben 160 km.), o rafforza Putin, che appare onnipresente e onnipotente sui nostri governi tremebondi e inetti.

E allora perché perseverano?

Per tre motivi,

1) La “guerra ibrida”, in mancanza di quella vera, tiene in piedi istituzioni e governi europei screditati e pericolanti giustificando censure, elezioni annullate e partiti messi fuori legge.

2) Bisogna spaventare i popoli impoveriti e inferociti perché digeriscano centinaia di miliardi in più spesi in armi.

3) Serve un alibi per sabotare un vero negoziato sull’Ucraina, che certificherebbe il fallimento Nato-Ue. Ieri il quotidiano conservatore spagnolo El Mundo ha “svelato” un report della Cia su un imminente attacco di droni russi contro Italia, Francia e Spagna.
Peccato che del report non ci sia traccia: però la Cia ne avrebbe parlato a un ministro lituano che l’avrebbe spifferato a El Mundo senza che nessuno avvertisse i tre Paesi-bersaglio:
Crosetto smentisce, Parigi, Madrid e Ue tacciono.

Ergo la Lituania, come l’Ucraina, lancia falsi allarmi ibridi per fare guerra ibrida: cioè per trascinare in guerra vera tre alleati che non hanno alcun interesse a combattere la Russia, mentre avrebbero l’impellente interesse a non avere alleati come Lituania e Ucraina.

F.Q. 25 settembre 

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