Visualizzazione post con etichetta appropriazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta appropriazione. Mostra tutti i post

sabato 26 settembre 2026

La guerra inevitabile.

 

La UE e gli USA hanno bisogno delle risorse e del territorio russo. Per molte ragioni, di natura economica (riserve energetiche, alimentari, l'artico, le rotte commerciali) e politiche, cioè accerchiare la Cina e contenere il suo sviluppo, che sta permettendo ai paesi non occidentali di riappropriarsi delle proprie risorse e di liberarsi dal colonialismo, in Africa, dove la Francia perde la possibilità di sfruttare quei paesi, in America Latina, in Asia.
Avevano un accesso alle risorse russe, ma senza esserne padroni. Questa guerra è iniziata perché l'Occidente pensava di potersene appropriare in fretta, che la Russia sarebbe crollata in pochi mesi o poche settimane, che ci sarebbe stato un regime change e si sarebbe disintegrata come stato, dando origine a tante piccole repubbliche facilmente dominabili.
Draghi fu molto chiaro: poche settimane, qualche sacrificio temporaneo e poi padroni noi delle risorse russe.
Le cose sono andate diversamente. La Russia ha sofferto e sta soffrendo delle sanzioni e della guerra, ma sta tenendo duro, e' unita, e sta sviluppando il processo di disaccoppiamento dall'Europa. Gli investimenti vanno verso l'estremo oriente, si cerca di attrarre li fette crescente di popolazione, il partner fondamentale è la Cina.
La Russia si sta dirigendo a est, come tutto il mondo del resto. L'Europa diverrà un promontorio insignificante del continente asiatico. In dieci anni sarà ai margini del mondo.
La UE pensava di potersi appropriare in fretta delle sue risorse, e ora si trova alla disperazione, un angolo del mondo sempre più provinciale, povero. Prezzo del diesel oltre ogni ragionevole sopportabilità, gas pure, dissangua le sue popolazioni per dare una spallata che fallisce.
Voleva isolare la Russia e si è isolata dal mondo. In Francia lo 11% delle pompe di benzina sono chiuse per mancanza di carburante, gli USA non esportano carburante per contenere il suo prezzo interno.
L'Europa non può sostenere a lungo tutto ciò, senza accesso alle risorse russe, muore molto in fretta.
Per la UE la guerra è necessaria, deve cercarla a ogni costo.
Per questo cercherà la guerra frontale, deve fare in fretta, farà di tutto perché si giunga a una guerra con la Russia. Le provocazioni aumenteranno, si cercherà di costringere la Russia a reagire. Ieri 1600 droni coi soldi nostri su Mosca.
Se la Russia non reagisce si aumenterà l'aggressione. Là si deve costringere a difendersi.
Non lasceranno alla Russia altra scelta.
I tedeschi spostano reparti al confine, quel tricheco di ammiraglio dice che siamo pronti alla guerra, in Germania si stanno preparando a ricevere soldati feriti in battaglia.
La guerra non sarà però solo sul fianco est. Tutto il mediterraneo sarà in fiamme.
L'Algeria può essere una base di lancio, le nostre coste saranno sotto attacco, i rifornimenti energetici ridotti a zero, e già l'Arabia Saudita ha detto che per un mese niente forniture a causa degli attacchi dei ribelli dello Yemen.
Può essere una carneficina di dimensioni mai viste. Tutte le nostre vite saranno sconvolte.
E' questo che vogliamo? Chi insiste per alzare il livello dello scontro dove vuole andare?
di Vincenzo Costa





Ciò succede quando ai governi vanno persone senza un'adeguata preparazione ed abituati ad eseguire gli ordini dei più potenti...
cetta

venerdì 13 febbraio 2015

Appropriazione indebita, indagato l'ex Vescovo di Trapani Miccichè



L'ex vescovo di Trapani Francesco Micciche (nella foto)' e' indagato dalla Procura per appropriazione indebita: secondo i pm si sarebbe intascato decine di migliaia di euro destinati dai contribuenti all'otto per mille. Il procuratore di Trapani Marcello Viola, ipotizza a carico del prelato il reato di appropriazione indebita aggravata.
La Guardia di Finanza ha perquisito l'abitazione dell'ex vescovo e quella di Orazio Occhipinti, ex dipendente della Curia. A carico del prelato ci sarebbero le accuse di Don Ninni Treppiedi, suo ex braccio destro, coinvolto in un'altra inchiesta in cui Micciche' e' parte lesa e sospeso a divinis, e quelle dell'ex direttore della Caritas, Sergio Librizzi, imputato in un'altra inchiesta di concussione e reati sessuali. Sia Treppiedi che Librizzi stanno rendendo dichiarazioni ai magistrati. Micciche' venne rimosso da papa Ratzinger dalla carica di vescovo di Trapani proprio a seguito dell'inchiesta in cui il prelato risultava parte lesa.
La vicenda, che ha portato alla perquisizione di queste ore, eseguita nella casa di Monreale del vescovo, non scaturirebbe tanto dall'indagine dove Miccichè risulta parte lesa e che è relativa alle presunte malefatte del suo "braccio destro", ex direttore della Curia, don Ninni Treppiedi. Le accuse pare arrivino da un altro influente sacerdote della curia trapanese, finito però arrestato, l'ex direttore della Caritas Sergio Librizzi, imputato dal prossimo 9 marzo dinanzi al gip di concussione e reati di natura sessuale
Questi infatti pare che dinanzi a contestazioni circa l'utilizzo di somme dell'8 per mille destinate a opere di carità avrebbe detto che le uscite indicate nei rendiconti della Caritas sarebbero del tutto fittizie. Librizzi si sarebbe limitato a dire che certe spese della caritas non erano a lui riconducibili. Le indagini si sono sviluppate grazie al lavoro degli agenti della pg di Finanza e Forestale.
Monsignor Francesco Miccichè fu rimosso da vescovo di Trapani il 19 maggio2012 da Papa Ratzinger, che nel frattempo aveva sospeso anche don Treppiedi. Un anno prima la Santa Sede aveva inviato un Ispettore per verificare la regolarità della sua azione nella Diocesi, in particolare riguardo a due fondazioni dopo la denuncia di Treppiedi, allora arciprete di Alcamo. Nello stesso tempo la Procura di Trapani aveva aperto le indagini dalle quali Miccichè risultava parte lesa, mentre 13 persone furono iscritte nel registro degli indagati per vari reati.