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venerdì 2 ottobre 2026

Putin, al Forum di Valdai.

 

Oggi giornata difficile per i pennivendoli e per i guerrafondai. Ieri Putin, al Forum di Valdai, ha detto una cosa importantissima, che ovviamente non trova lo spazio che merita sulla stampa di regime. Leggete qui:
"Il nostro unico auspicio è costruire e cooperare. Non poniamo alcun prerequisito per la ripresa e il ripristino delle relazioni con l'Europa nel suo complesso.
È inammissibile che a un singolo Paese europeo sia precluso di strutturare un dialogo con la Russia. Si tratta di un diktat persino superiore a quello vigente ai tempi dell'Unione Sovietica."
Queste sono dichiarazioni importantissime, di apertura. Significa che la Russia, nonostante tutto, non chiude al dialogo con quei guerrafondai e russofobi dell'Unione Europea. Ancora più importante è il tempismo, visto che qui sono in piena isteria per attacchi, invasioni e guerre ibride di Mosca.
Se avessimo dei governanti seri, oggi, prenderebbero alla lettera queste parole e cercherebbero di aprire uno spazio diplomatico. Invece abbiamo dei sottosviluppati. Noi, dalle relazioni con la Russia, avremmo solo benefici. Le famiglie italiane e le aziende, dalla cooperazione con la Russia, avrebbero solo benefici.
Ancora convinti che a volere la guerra a oltranza sia la Russia, che in questo momento è l'unica a parlare di ripresa della diplomazia? Aprite gli occhi!